Napoli, la protesta no Global in piazza Municipio: panni stesi e partita di calcio

SULLO STESSO ARGOMENTO

Una colorata stesa di panni davanti alla sede del Comune di Napoli, in piazza Municipio, mentre – poco distanti – alcuni ragazzi giocano a pallone.

Un filo teso tra due alberi in piazza Municipio e sopra dei panni stesi. A pochi metri, sempre sulla stessa piazza, di fronte al palazzo del Comune, una decina di ragazzi giocano a pallone. E tra un palleggio e l’altro, la corda diventa anche una rete improvvisata per una partita di pallavolo.

E’ la protesta simbolica del centro sociale ‘Mezzocannone occupato’ contro le misure relative al decoro urbano, al vaglio delle commissioni competenti e del Consiglio comunale di Napoli, che hanno gia’ scatenato molte proteste. L’iniziativa ha attirato alcuni curiosi, che si sono fermati in piazza per capire cosa stesse succedendo.

    “Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere – dicono i ragazzi del centro sociale – l’amministrazione cittadina, guidata da Gaetano Manfredi, continua imperterrita la sua guerra contro Napoli, i suoi giovani e le sue caratteristiche”.

    E fanno notare che nel regolamento si vieta anche di chiedere l’elemosina e di accamparsi in strada, riducendo cosi’ la poverta’ a “questione di mera estetica cittadina. D’altronde, il disagio sociale e’ polvere da nascondere sotto il tappeto”.

    Vietando di stendere i panni dai balconi e di giocare a calcio per strada, spiegano, “si cancella un pezzo della cultura e dell’identita’ di questa citta’. Appare inoltre surreale che a fronte di una cronica mancanza di servizi e di possibilita’ da offrire, l’amministrazione riesca a trovare il tempo per degli scivoloni cosi’ imbarazzanti”.

    “E’ questa l’idea di citta’ di Manfredi e della giunta? – chiedono – una citta’ silenziosa, dove i bambini non possono giocare in strada, i poveri devono essere cancellati, non ci si puo’ sedere ne’ appoggiare da nessuna parte, non si puo’ pulire la strada antistante alla propria abitazione?”. 



    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui




    LEGGI ANCHE

    Clan Vanella Grassi: morto in carcere il boss Vincenzo Esposito, detto ‘o Porsche

    Vincenzo Esposito, noto come ‘o Porsche, boss della Vanella Grassi, è morto in carcere a Parma, dove era detenuto da tempo. Secondo fonti investigative,...

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE