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Il rione Sanità pronto per l’ultimo saluto a Liliana De Curtis

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I funerali di Liliana De Curtis, la figlia di Toto’, si terranno domenica 5 giugno alle ore 11 nella chiesa di via Vergini 45, nel cuore del rione Sanità, dove era nato il principe.

Lo hanno fatto sapere fonti vicino alla famiglia. Il feretro arrivera’ direttamente da Roma e al termine della funzione religiosa la salma sara’ portata al cimitero di Poggioreale dove si trova la cappella della famiglia De Curtis.

Liliana Focas Flavio Angelo Ducas Comneno de Curtis di Bisanzio Gagliardi, nata il 10 maggio 1933, il nome fu scelto da Totò in ricordo di Liliana Castagnola, donna alla quale l’attore era stato legato sentimentalmente prima di Diana Rogliani e che si uccise per lui. Fu moglie del produttore cinematografico Gianni Buffardi per alcuni anni, dal quale ebbe due figli, Antonello e Diana.

Successivamente si sposò con Sergio Anticoli con il quale ebbe Elena, che le è stata accanto fino agli ultimi istanti di vita.  Una vita nel nome del padre, di cui ha sempre cercato di alimentare la memoria.

Con Miele e Matilde Amorosi firmò il libro dedicato al padre ‘Ogni limite ha una pazienza’. In ricordo di Totò fu anche spesso ospite in tv e promotrice di manifestazioni in sua memoria in Italia. Tra le pubblicazioni biografiche sulla figura del padre come autrice anche ‘Malafemmena’ (2009).

Era netta Liliana de Curtis. Tra i suoi desideri c’era da sempre l’apertura del Museo dedicato a suo padre, il principe De Curtis, nel Rione Sanita’, un grande spazio nel palazzo dello Spagnolo, gioiello del barocco. Ma non e’ riuscita a coronare il sogno di una vita, anche se negli ultimi anni la battaglia era stata portata avanti dalla sua figlia terzogenita Elena Anticoli.

Particolarmente sentito il cordoglio delle istituzioni: “La scomparsa di Liliana de Curtis è un lutto per l’Italia e per il mondo del cinema. Non solo Napoli, ma tutto il paese perde un’indiscussa protagonista del panorama culturale che ha lavorato con amore e energia per tener viva la memoria di suo padre, l’indimenticabile Totò”, così il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

E poi aggiunge: “il ministero è a lavoro per rendere concreta l’idea di una grande sede museale a Napoli capace di rendere onore e celebrare Totò, uno dei più straordinari, immensi artisti dell’Italia del Novecento”.

“Grande commozione per la scomparsa di Liliana De Curtis, figlia dell’indimenticato Totò – le parole del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca –. Liliana ha dedicato tutta la sua vita a custodire la memoria e l’enorme eredità artistica del padre, icona simbolo di Napoli, uno dei giganti del cinema e del teatro italiano del dopoguerra. Un caro abbraccio ad Elena, figlia di Liliana, e a tutti i suoi familiari per questa grave perdita”.

“Con la scomparsa di Liliana De Curtis, Napoli e l’Italia intera perdono una straordinaria protagonista del panorama culturale – commenta il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi -. Ha tenuto viva la memoria di suo padre, l’indimenticabile Totò, ricostruendone vita e opere a beneficio di chi lo amava e lo ama tuttora. In tal senso, è massimo lo sforzo dell’Amministrazione comunale e delle Istituzioni nazionali affinché Totò possa avere presto il Museo che merita nel cuore della nostra città”.

 

“Con la scomparsa di Liliana De Curtis se ne va una delle più importanti testimoni della vita e delle opere di Totò. Si tratta di una perdita che impone più attenzione pubblica nel preservare la memoria di uno dei più grandi artisti del ‘900. Occorre raccogliere l’eredità del lavoro di Liliana e impegnarsi in maniera congiunta affinché a Napoli sorga al più presto il museo che tutti aspettano”. Così Vittoria Casa (M5S), presidente della commissione Cultura della Camera.

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