Pontecagnano, accoltellato davanti al bar: sindaco dispone restrizioni per il locale

SULLO STESSO ARGOMENTO

Pontecagnano, accoltellato davanti al bar: sindaco dispone restrizioni per il locale. Il titolare: “Mi avete rovinato la vita”.

Chiusura dalle ore 20 alle 8 del mattino seguente e divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. E’ quanto prevede un’ordinanza del sindaco di Pontecagnano Faiano (Salerno), Giuseppe Lanzara, nei confronti del bar davanti al quale, due sere fa, un 20enne è stato accoltellato nel corso di una rissa, episodio sul quale stanno indagando i Carabinieri.

Sono da sempre dalla parte dei giovani e a favore dei loro spazi di aggregazione – spiega il sindaco – ma non tollererò mai comportamenti malsani che possano sfociare in disordine o problemi di ordine pubblico. Proprio per questo motivo, con apposita ordinanza, ho disposto serie limitazioni in un locale che già da tempo era attenzionato”.

    Secondo il primo cittadino di Pontecagnano episodi come quello di due sere fa “richiedono valutazioni più approfondite e riflessioni di ordine generale su un tema, quello della sicurezza, che è di carattere nazionale e sul quale lo stesso Governo si interroga. Di sicuro il fenomeno riguarda tutti e il contributo di ogni cittadino, attraverso il coraggio della denuncia e la collaborazione, può aiutare ad arginare il problema ed agevolare il lavoro di chi è tutore della nostra incolumità. Come da prassi in questi casi – conclude Lanzara – attendiamo l’esito degli accertamenti della Questura, a cui spetta il compito di valutare un’eventuale chiusura dell’attività”.

    Ieri la titolare del bar aveva affidato ai social network un duro sfogo: “Mi avete rovinato la vita. Non ho mai fatto del male a nessuno e non meritavo tutto questo”, scriveva Rosa, annunciando che il locale “chiuderà per colpa di due persone vergognose che andavano fermate per tempo. Getto la spugna. Pontecagnano è marcia. Mi dispiace per chi teneva al mio locale, ma non ne posso più”. 




    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui




    LEGGI ANCHE

    Napoli, chiede scusa in aula e vuole risarcire il motociclista che investì e uccise Elvira Zibra sul Lungomare

    Processo al motociclista napoletano Gianluca Sivo accusato di omicidio colposo per la morte di Elvira Zibra, investita mentre era in sella alla sua moto...

    Amianto in Fincantieri di Castellammare: risarcimento di 140mila euro a operaio di Scafati

    Risarcimento da 190mila euro per un ex operaio Fincantieri di Castellammare di Stabia Un ex operaio della Fincantieri di Castellammare di Stabia ha ottenuto...

    Camorra, sequestro beni allo sponsor della Casertana calcio

    Sequestro beni per oltre 1,5 milioni di euro a imprenditore ritenuto contiguo al clan Belforte dei Marcianise. E tra i beni sequestrati c'è anche...

    Clan Vanella Grassi: morto in carcere il boss Vincenzo Esposito, detto ‘o Porsche

    Vincenzo Esposito, noto come ‘o Porsche, boss della Vanella Grassi, è morto in carcere a Parma, dove era detenuto da tempo. Secondo fonti investigative,...

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE