Penisola Sorrentina

Tartarughe, parte la campagna informativa di ‘Caretta in Vista’ in Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana

Condivid

Tartarughe, parte la campagna informativa di “Caretta in Vista” in Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana

Il 16 e 17 maggio due Giornate di sensibilizzazione per gli stabilimenti balneari e per i bambini di Meta di Sorrento e Maiori. Interventi dell’Amp Punta Campanella, della Stazione Zoologica A.Dohrn e della Capitaneria di Porto. A giugno parte il monitoraggio dei nidi.

Una scia inconfondibile, simile a quella di un piccolo trattore sulla sabbia. È la traccia lasciata da mamma tartaruga per deporre le sue uova sulla spiaggia. Fondamentale riconoscerla, per evitare che il nido venga distrutto involontariamente, soprattutto in arenili affollati nei mesi estivi. Per questo l’Amp Punta Campanella, insieme alla Stazione zoologica A.Dohrn, alla Capitaneria di Porto e ai comuni di Meta di Sorrento e Maiori, ha organizzato due giornate di informazione e sensibilizzazione in penisola sorrentina e in costiera amalfitana.

Lunedi prossimo gli esperti saranno a Meta di Sorrento, presso il lido Marinella. Con loro anche il comandante Valerio Massimo Acanfora della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e Marco Caputo, comandante della CP di Meta. Ai titolari degli stabilimenti balneari, ai bagnini, ai guardiani notturni e ad alcune associazioni locali sarà illustrato come riconoscere le tracce e i comportamenti da adottare per tutelare le femmine nidificanti. Dopo toccherà invece ai bambini delle scuole elementari ricevere le informazioni necessarie per riconoscere la presenza di un nido sulla spiaggia.
L’iniziativa si ripeterà il giorno dopo, 17 maggio, a Maiori, presso la sede del Comune. Anche qui personale dell’Amp Punta Campanella, della Stazione Zoologica A.Dohrn e della Capitaneria di Porto, con il comandante Gennaro Spinelli, mostrerà ai gestori dei lidi, alle associazioni locali e ai bambini come riconoscere le tracce dei nidi e come comportarsi nel caso una tartaruga stia nidificando sulla spiaggia.

Le due località marine della penisola sorrentina e della costiera amalfitana non sono state scelte a caso. Qui, infatti, negli ultimi anni, del tutto a sorpresa, sono stati individuati 2 nidi: nel 2019 a Meta e lo scorso anno a Maiori.

” La nostra rete di monitoraggio si occuperà prevalentemente delle zone in cui si registra ogni anno un gran numero di nidi, parliamo del Cilento, in particolare Ascea, Marina di Camerota, Palinuro e del litorale domizio, zona Castelvoltuno.

In queste zone ci sono spiagge enormi e particolarmente adatte alle nidificazione e le forze in campo non ci permettono di organizzare altrove un monitoraggio continuo-fanno sapere dal coordinamento del progetto Caretta in Vista, che coinvolge varie associazoni ed Enti, tra cui Punta Campanella- In zone come la penisola sorrentina e la costiera amalfitana, invece, i siti idonei sono molti di meno, cosi le probabilità di nidificazione diminuiscono. Eppure esistono come abbiamo visto negli ultimi anni.  Per questo chiediamo che siano gli operatori balneari, i bagnanti, le associazioni locali, i bambini, sempre sensibili a questo tipo di attività, a prestare attenzione alle tracce sulle spiagge”.

“In caso di avvistamento di una tartaruga che risale sull’arenile per nidificare, bisogna evitare qualsiasi interazione con l’animale, non infastidirlo con suoni, flash e luci- spiegano dal coordinamento- Contattare subito le autorità competenti, a cominciare dalla Capitaneria di Porto. Se si avvistano le tracce sulla spiaggia, invece, cercare di delimitare subito la zona per evitare che vengano calpestate e contattare le autorità.”

La stagione delle nidificazioni sta ormai per cominciare e bisogna prestare particolare attenzione per tutelare una specie molto spesso vittima delle attività antropiche, sia in mare che sulle spiagge. A giugno partirà ufficialmente il monitoraggio di “Caretta in Vista” che cerca ancora volontari per pattugliare le spiagge( info: carettainvista@gmail.com).

L’obiettivo è individuare quanti più nidi è possibile, in modo da tutelarli adeguatamente. Lo scorso anno si registrarono numeri molto important in Campania: 57 nidi con la nascita di oltre 3mila tartarughe.

Regina Ada Scarico

Ho lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ho avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ho curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

Pubblicato da
Regina Ada Scarico

Ultime Notizie

Autopsia per fare luce sulla morte della cestista 15enne Sofia Di Vico

Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Sofia Di Vico, la cestista di… Leggi tutto

3 Aprile 2026 - 21:43

Caso Monaldi, la famiglia Caliendo precisa: «Le accuse ai sanitari partono da Oppido»

Napoli – Non una guerra contro il personale del Monaldi, ma la semplice citazione di… Leggi tutto

3 Aprile 2026 - 20:49

Afragola, tenta la fuga alla vista della polizia: in casa aveva 210 grammi di cocaina

Mercoledì sera ad Afragola si è concluso con le manette ai polsi un tentativo di… Leggi tutto

3 Aprile 2026 - 20:24

Minaccia di uccidere l’ex moglie il giorno di Pasqua: arrestato 50enne

Benevento – Avrebbe minacciato più volte di uccidere l’ex moglie, arrivando a indicare i giorni… Leggi tutto

3 Aprile 2026 - 19:59

Famiglia morta in Solfatara a Pozzuoli, confermata la condanna per il titolare della società

La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a cinque anni di carcere per… Leggi tutto

3 Aprile 2026 - 18:09

Ripulita la storica fontana della Scapigliata a Napoli

A Napoli, la storica fontana della Scapigliata, in via Egiziaca a Forcella, torna finalmente al… Leggi tutto

3 Aprile 2026 - 17:57