Torre del Greco, la zia di Giovanni: “Chi sa parli”

sfogo social della zia di #GiovanniGuarino il 19enne ucciso l'altra sera Torre del greco in una lite con due 15enni di Torre Annunziata. Domani saranno davanti al gip

Torre del Greco. Si svolgeranno domani mattina gli interrogatori di garanzia dei due giovani fermati ieri sera e accusati dell’omicidio di Giovanni Guarino, il ragazzo di 19 anni ucciso con una coltellata al cuore nel quartiere Leopardi di Torre del Greco, e del ferimento dell’amico e coetaneo della vittima, attualmente ricoverato all’ospedale Maresca.

I due fermati, ritenuti imparentati con elementi vicini alla criminalita’ organizzata di Torre Annunziata, sono attualmente rinchiusi nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei di Napoli. Ieri, prima della convalida del fermo, si sono avvalsi della facolta’ di non rispondere.

”Chi sa parli. Facciamo giustizia per Giovanni”. E’ l’appello lanciato su Facebook da Elvira, la zia di Giovanni Guarino. La donna ha scritto sui social ringraziando ”tutti per l’affetto” che e’ stato tributato alla famiglia: ”Facciamo giustizia per Giovanni. Deve crepare chi l’ha ucciso. Oggi – sottolinea – e’ successo a Giovanni, un innocente. Domani puo’ essere un figlio vostro. Mio nipote non tornera’ piu’. Devono morire pure loro. Sono delle m…, lo sono e lo saranno sempre, Chi sa parli”.

 ”La madre si e’ stretta a me. Ha pianto. Era giusto che la lasciassi sfogare. Il padre invece era pietrificato nel suo dolore. Mi ha detto: ‘Com’e’ possibile? E’ sceso alle 22:10 e alle 22:25 ci hanno chiamati per comunicarci quanto era accaduto”.

A parlare e’ don Giosue’ Lombardo, parroco della basilica di Santa Croce, la chiesa – come racconta lo stesso prete – all’esterno della quale Giovanni e Nunzio  erano abituati a ”stazionare con il solito gruppetto di amici”. Don Giosue’, assieme al sindaco Giovanni Palomba, quest’oggi e’ andato a trovare i genitori dei due ragazzi.

”Hanno gradito la nostra vicinanza – prosegue il parroco di Santa Croce – e sicuramente ci tornero’ anche nei prossimi giorni. Ma in questi casi le parole dicono poco. Ora bisogna pensare al ‘dopo’, ai giorni che verranno. Quando ci sono le grandi folle, nei momenti di intenso dolore, chiedo di non salutare i parenti, invitando a mostrare vicinanza dal giorno successivo, da quando cioe’ si spegneranno i riflettori”.

Don Giosue’ Lombardo ha anche sentito l’arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia: ”Che mi ha fatto sapere come, nei limiti dei suoi impegni, e’ disposto a venire a Torre del Greco quando si celebreranno le esequie. Sara’ importante sentire una parola autorevole su questa violenza e su queste difficolta’ che stiamo vivendo”.

Poi un pensiero va ad una vicenda che ha riacceso l’attenzione sul tema del disagio giovanile: ”Fa riflettere – ammette – che degli adolescenti escano di casa portando con se’ dei coltelli. Dietro tutto questo, anche da cio’ che sta emergendo, c’e’ una cultura, un modo di vedere la vita che va al di la’ di ogni analisi che noi possiamo fare, di contesti che noi possiamo immaginare. Dietro questi ragazzi c’e’ una cultura violenta. Guai pero’ a generalizzare, a fare di tutta l’erba un fascio. I nostri ragazzi (si riferisce a Giovanni e Nunzio, ndr), il gruppo di cui fanno parte questi giovani e che staziona spesso fuori alla parrocchia, non girano armati”.

Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Controlli nel centro storico di Napoli: 40 persone identificate e 70 Kg di alimenti sequestrati

Un’operazione congiunta tra Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale e ASL ha portato… Leggi tutto

6 Settembre 2026 - 13:45

Portici, tragedia alle Mortelle: si tuffa in mare in stato d’alterazione e annega

Una notte di fine estate si è trasformata in tragedia sul litorale di Portici, nella… Leggi tutto

6 Settembre 2026 - 13:06

Casal di Principe, arrestato un pusher 24enne con cocaina e materiale per lo spaccio

Un giovane è stato fermato e arrestato dai Carabinieri durante un controllo antidroga. Sequestrati oltre… Leggi tutto

6 Settembre 2026 - 11:22

Arienzo: carabinieri fermano un uomo sul tetto. Era pronto a un gesto estremo

Un intervento rapido dei Carabinieri ha evitato una tragedia nel centro di Arienzo, dove un… Leggi tutto

6 Settembre 2026 - 11:12

Aversa, anziano investito sulle strisce: denunciato 49enne

Un uomo di 82 anni è stato investito mentre attraversava sulle strisce pedonali ad Aversa.… Leggi tutto

6 Settembre 2026 - 11:04