Terzigno. La Pineta di Terzigno nel Parco del Vesuvio torna a splendere grazie all’evento organizzato da Plastic Free, patrocinato dal Comune di Terzigno, in collaborazione con Terzigno Verde, il gruppo locale di Europa Verde guidato da Francesco Servino, e altre associazioni del territorio, in particolare le associazioni Nova, Congeav, Not, Terra della Sport, Forum dei Giovani di Terzigno, Forum dei Giovani di Pompei, Comitato Civitates Pompei. Oltre 70 volontari, tra cui Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde, ed Enzo Vasquez, referente del Sole che Ride, hanno raccolto e differenziato quintali di spazzatura nel Parco Nazionale del Vesuvio, in prossimità del sentiero n. 11 di inaugurato lo scorso 30 marzo.
Sono state raccolte decine di buste di rifiuti tra cui migliaia di bottiglie di alcolici e superalcolici, alcune mai aperte e gettate nella pineta. Copertoni di auto, pezzi di auto e anche indumenti.
“La pineta rappresenta una risorsa importantissima per tutti i cittadini di Terzigno, risorsa che va tutelata e valorizzata, difendendola dallo scempio dell’incuria e dell’abbandono, anche con azioni di sensibilizzazioni nei confronti della popolazione.
Terzigno Verde e Plastic Free Terzigno coopereranno insieme per altre iniziative sul territorio e preannunciano già altre giornate di pulizia, anche di aree urbane soggette a degrado” spiega Francesco Servino responsabile di Terzigno Verde.
Un semplice messaggio nel gruppo WhatsApp dell'associazione ELSA ETS ha dato il via, nel pomeriggio di oggi, a un'operazione di salvataggio che potrebbe restituire il volo a un gheppio in difficoltà. "Un falco da recuperare dove c'è la caserma dei carabinieri forestali di Roccarainola. Disponibilità?": è questo l'appello lanciato tra i volontari che si dedicano…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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