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Dramma Ronaldo, muore uno dei due gemelli durante il parto

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Dramma per Cristiano Ronaldo e per Giorgina Rodriguez. Il calciatore portoghese e la sua compagna hanno perso uno dei loro gemelli durante il parto.

Lo ha comunicato lo stesso calciatore in un post sul proprio profilo Instagram. “E’ con la più profonda tristezza che comunichiamo la morte del nostro bambino. È il dolore più grande che possiamo sentire.

Solo la nascita della nostra bambina ci dà la forza di vivere questo momento con un po’ di speranza e di felicità. Vorremmo ringraziare i medici e gli infermieri per tutte le cure e il supporto forniti. Siamo devastati e chiediamo privacy in questo momento difficile. Piccolo nostro, sei un angelo. Ti ameremo per sempre”, si legge nel post.

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Cristiano Ronaldo avrebbe perso la pazienza. Secondo indiscrezioni provenienti dal Portogallo, il fuoriclasse dell’Al Nassr starebbe seriamente valutando di non scendere in campo nella sfida contro l’Al Riyadh, e non per motivi fisici o per una semplice rotazione in vista del prossimo impegno di campionato. Alla base della decisione ci sarebbe un malcontento sempre più marcato per la gestione del mercato del club saudita.

Le fonti vicine all’ambiente gialloblù parlano di un Ronaldo deluso dalle scelte operate dal fondo sovrano Pif, proprietario anche di altre grandi squadre della Saudi Pro League. Il confronto con le rivali peserebbe, e non poco. L’Al Nassr, in piena corsa per il titolo, avrebbe rinforzato la rosa soltanto con l’arrivo del giovane centrocampista Haydeer Abdulkareem, operazione considerata insufficiente rispetto agli investimenti effettuati altrove.

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A 40 anni Cristiano Ronaldo firma una nuova rovesciata da copertina

di Vincenzo Scarpa 24 Novembre 2025 - 12:32 12:32

Cristiano Ronaldo continua a riscrivere il confine tra esperienza e prestazione. A quarant’anni appena compiuti, l’attaccante portoghese ha firmato una nuova rovesciata che richiama in modo sorprendente quella incisa nella memoria dei tifosi di tutto il mondo nel 2018, quando con la maglia del Real Madrid colpì allo Stadium nei quarti di Champions contro la Juventus. Questa volta il palcoscenico è quello del campionato saudita, ma l’effetto è lo stesso: un gesto tecnico che ribadisce quanto il tempo, per CR7, sembri avere regole diverse.

La prodezza è arrivata allo scadere nella partita vinta 4-1 dall’Al-Nassr contro l’Al-Khaleej, suggellando una serata già dominata dai gol di João Félix, Wesley Gassova e Sadio Mané. Sul cross di Nawaf Boushal dalla destra, Ronaldo si è librato in aria con la stessa pulizia atletica che lo aveva consacrato sei anni fa e ha firmato la rete numero 954 della sua carriera. Subito dopo ha celebrato la giocata sui social, accompagnando il video con un messaggio eloquente: “Vince la leggenda migliore”.

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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