Kijev. Uccisa dal 'fuoco russo' mentre tenta di scappare da Kiev: la foto choc pubblicata dal New York Times sta facendo il giro del mondo.
Ennesima atrocità sui civili ucraini che tentano di scappare da Irpin la città nei pressi di Kiev: la free lance Lynsey Addario fotografa la scena.
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Una giovane donna uccisa, riversa sull'asfalto, circondata dai cadaveri del figlio e del marito, con ancora addosso gli zainetti e nelle mani i trolley, "colpiti da fuoco russo" a Irpin, nell'olbast di Kiev mentre cercavano di scappare. La foto molto dura è stata scattata da Lynsey Addario per il New York Times e da ore compare nella homepage del giornale americano. Secondo il Nyt un'intera famiglia è stata uccisa da un attacco dalle forze armate russe contro le migliaia di civili che cercavano di fuggire dalla città ucraina.
La fotoreporter ha raccontato anche che la famiglia aveva anche un trasportino con un cane che abbaiava disperato, ha raccontato la giornalista. Come centinaia di altre persone, stavano tentando di lasciare Irpin, vicino a Kiev, utilizzando un ponte danneggiato dalle forze ucraine per rallentare l'avanzata russa. All'improvviso i militari di Mosca hanno aperto il fuoco con colpi di mortaio e c'e' stata una fuga generale: la zona, però, non offriva alcun riparo e per la donna e i bambini non c'è stato nulla da fare. Nei paraggi, ha riferito la free-lance, c'erano solo una decina di soldati ucraini che stavano aiutando i civili a portare i bagagli.
REDAZIONE






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