Nell’ambito dei “Percorsi di Legalità” intrapresi nel 2015 dal Villaggio dei Ragazzi, ospite d’eccezione per un dibattito con gli studenti delle scuole superiori della “Fondazione” è stata il Sostituto Procuratore del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dott. ssa Annalisa Imparato. Tema dell’incontro: “Droga e devianza sociale: prevenzione e contrasto di fenomeni che rappresentano un rischio assoluto per la salute, la sicurezza e il benessere della collettività”.
A farde gli onori di casa, il dott. Felicio De Luca, Commissario Straordinario dell’Ente maddalonese, che ha ringraziato il Procuratore Imparato per aver accolto l’invito ad incontrare gli studenti del “Villaggio” e per il grande impegno che quotidianamente profonde nella lotta alla criminalità organizzata, male della società civile.
“Il Villaggio dei Ragazzi – ha dichiarato il Commissario De Luca – è stato concepito dal suo fondatore, don Salvatore d’Angelo, anche come presidio di Legalità, in grado di accogliere giovani del territorio campano e non solo, soprattutto in stato di bisogno, per svolgere una funzione di prevenzione dei fenomeni malavitosi, dell’abbandono scolastico e dell’esclusione sociale”.
L’incontro, sapientemente moderato dal dott. Franco Tontoli, della redazione casertana de: “Il Mattino”, ha superato le aspettative: la dr.ssa Imparato, dopo una interessante e significativa introduzione sul tema oggetto dell’incontro, ha lasciato la parola agli studenti, come sempre ben supportati dai docenti. Le domande sono giunte a raffica sui tanti argomenti lanciati, quali la violenza di genere, l’uso degli stupefacenti, i reati da codice rosso, la prostituzione.
“Bisogna ripartire dai ragazzi, cercando di trasmettere loro un messaggio di legalità e di speranza, utilissimo in un territorio dalle mille problematiche. Esorto vivamente i ragazzi a studiare e a non sottovalutare le opportunità che si presentano lungo il percorso della vita, sfruttando invece tutte le occasioni, come quella di essere parte integrante di un’Opera, quale il Villaggio dei Ragazzi, al servizio dei giovani”, ha dichiarato il Sostituto Procuratore.
La giornata “della legalità” si è conclusa con la consegna alla dr.ssa Imparato, da parte del Commissario straordinario De Luca, di una targa “al merito”. Il Commissario De Luca ha anche donato, in segno di amicizia e stima, un gagliardetto del Villaggio al giornalista Tontoli.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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