Arzano, minacce al comandante Chiariello: arrestato il ras Mariano Monfregolo

SULLO STESSO ARGOMENTO

Arzano. Minaccia a pubblico ufficiale aggravata dalle modalità mafiose. I Carabinieri eseguono una misura cautelare emessa dal GIP di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia

Il 23 marzo 2022, in Arzano, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautela in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Mariano Monfregolo 39enne, con precedenti penali.

Nei confronti di un 21enne del luogo, con la medesima misura cautelare, è stato disposto il divieto di dimora nel territorio della regione Campania. I due soggetti sono gravemente indiziati di “minaccia a pubblico ufficiale” aggravata dalle modalità mafiose, perpetrata nei confronti di Biagio Chiariello, Comandante della Polizia Municipale di Arzano.

    I fatti si sono verificati nello svolgimento di controlli in ordine all’occupazione abusiva di alloggi popolari e abusi edilizi nel complesso abitativo della “167” di Arzano, verifiche poste in essere recentemente dal citato comando di Polizia Municipale e dalla locale Arma dei Carabinieri.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA



    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui




    LEGGI ANCHE

    Napoli, tragedia di San Giovanni a Teduccio, raccolta fondi on line per i figli rimasti orfani

    È partita una raccolta fondi organizzata da Antonio Molisso sulla piattaforma  GoFundMe per aiutare i figli della coppia di san Giovanni a Teduccio morta...

    Oroscopo di oggi 21 febbraio 2024

    Oroscopo di oggi 21 febbraio 2024: le previsioni dello zodiaco segno per segno ARIETE: Oggi potresti sentirti particolarmente energico e motivato a raggiungere i tuoi...

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    Camorra, il boss latitante Dario Federico: “Marina di Stabia? Oramai è il mio feudo…”

    Le intercettazioni che inchiodano il boss latitante di Pompei, Dario Federico che dopo aver picchiato e minacciato il responsabile commerciale del porto di Marina di Stabia ha ottenuto una serie di "favori"

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE