

Casal di Principe. Un opificio clandestino è stato sequestrato dalla polizia di Casal di Principe. Gli agenti hanno scoperto, in seguito al ritrovamento di rifiuti, consistenti in scarti di lavorazione per la produzione di scarpe e indumenti, in una villa con alte mura di cinta affittata a degli stranieri per uso domestico.
Nel seminterrato, presente il magazzino dove si producevano tra l’altro nastri adesivi. Sono stati ritrovati 15 grossi rotoloni e 300 pezzi prodotti in varia misura, 15mila pronti per lo smercio e tre macchinari per la produzione, per un valore di mercato di circa 25mila euro.
L’attività avveniva anche in violazione di tutte le norme di sicurezza sul lavoro e come operai vi erano dei cittadini cinesi irregolari di cui uno, all’accesso degli agenti, è riuscito a scavalcare il muro di cinta e dileguarsi nei campi circostanti. I due proprietari sono stati denunciati alla Procura.
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