Il tennista serbo Novak Djokovic ha acquistato l’80% di QuantBioRes, un’azienda danese di biotecnologie che sta lavorando allo sviluppo di una cura per il Covid-19. Lo ha dichiarato a Reuters l’amministratore delegato della società.
Ivan Loncarevic, questo il nome del manager, ha affermato che l’investimento è stato effettuato nel giugno 2020 ma non ha voluto fornire cifre. QuantBioRes impiega undici ricercatori in Danimarca, Australia e Slovenia e sta lavorando allo sviluppo di un peptide che impedisca al virus di infettare la cellula.
Loncarevic ha affermato di prevedere che i test clinici partano questa estate in Gran Bretagna. Non sono ancora giunti commenti dallo staff del tennista, la cui esclusione dall’Australian Open perché non vaccinato ha dominato per giorni le cronache.
Il tennista è noto per le sue posizioni contrarie alla vaccinazione come metodo di protezione dal coronavirus. Il 16 gennaio la Corte federale di Melbourne ha respinto all’unanimità l’appello presentato dai legali del tennista serbo contro la cancellazione del visto, confermando cosi’ la sua espulsione dal Paese perché non vaccinato. Djokovic non ha potuto dunque partecipare agli Australian Open.
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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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