Da sabato 18 dicembre, una nuova entusiasmante avventura: il primo volo in ultraleggero su Carditello a bordo dell’autogiro Magni Gyro M16 TT.
A raccogliere la sfida del Real Sito di Carditello, la startup Volare sull’arte – che ogni weekend organizza nella Reggia borbonica i voli ancorati in mongolfiera con ascesa fino a 15/20 metri – con la presenza di una tra le pochissime donne pilota in Italia.
Una esperienza unica, multidimensionale, multisensoriale e multigenerazionale, per scoprire i siti culturali da una nuova prospettiva.
Ad inaugurare i voli nel cielo di Carditello, il direttore della Fondazione Real Sito di Carditello in viaggio sull’ultraleggero.
“La filosofia di Volare sull’arte – spiega Roberto Formato, direttore della Fondazione – riflette profondamente la missione del Real Sito di Carditello, che intende affermare un approccio innovativo alla valorizzazione dei beni culturali. Riteniamo difatti che le modalità di fruizione di un sito si possano enormemente ampliare, integrando la tradizionale visita con una esperienza completa e coinvolgente sotto il profilo cognitivo ed emozionale.
Ci spostiamo, dunque, da una conoscenza esclusivamente intellettuale ad un coinvolgimento multisensoriale, aprendo a nuovi segmenti di mercato, quali i voli in mongolfiera e in ultraleggero, che consentono di scoprire prima il territorio dall’alto e poi magari di visitare anche le sale interne”.
A partire da sabato 18, ogni passeggero avrà la possibilità di “visitare” la Reggia di Carditello dall’alto, per una durata di circa 40 minuti, con un’altezza di navigazione media pari a 150 metri.
Per i soci del nuovo Club Amici di Carditello – che acquistano la card MyCarditello con vantaggi e promozioni esclusive – in palio un premio davvero speciale: un volo in ultraleggero che sarà sorteggiato il 6 gennaio 2022.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti