clean up day salerno
Foto comunicato stampa


Clean up Day, con e British Institute Salerno: una giornata dedicata alla pulizia delle strade cittadine

Una giornata dedicata all’ambiente e al miglioramento della lingua inglese in un Clean up Day: ideata dal Circolo Salerno, insieme a British Institutes Salerno, piccoli ambientalisti e volontari si sono dati appuntamento, stamani, in Via Luigi Guercio, per effettuare una pulizia della strada e, allo stesso tempo, esercitarsi nel rafforzamento del vocabolario in inglese previsto per questa attività.

Se prendersi cura dell’ambiente può solo migliorare con l’esperienza, anche per l’apprendimento della lingua inglese, sin da piccoli, le attività di educazione ambientale possono convergere in un approccio interdisciplinare che consolidi le competenze civiche e sociali.

Ne è convinta Rossella Roviello, presidente dell’associazione British Institutes Salerno: “L’idea di unirci a Salerno, partendo dalla pulizia della nostra strada, è nata dall’esigenza di sensibilizzare i bambini alla e al rispetto dell’ambiente, in una veste senza frontiere. Chi ci conosce sa che la lingua inglese è sempre alla base di ogni nostra attività, come lo è stata per il progetto Environment2021/22 , affrontato in aula in vista di questo evento. Attraverso esercitazioni di learning by doing, è stata proposta una simulazione della corretta raccolta differenziata; l’intervento si è, dapprima, focalizzato sulle tipologie di rifiuti (waste), del materiale di cui sono fatti e del loro LCA (Life Cycle Assestament), per far meglio comprendere l’importanza di una corretta separazione, con particolare riferimento a quei rifiuti che, per essere smaltiti, necessitano di centinaia di anni. Contiamo con questa campagna, che svilupperemo nel tempo, di contribuire a diffondere tra i nostri piccoli cittadini la cultura del differenziare, che altro non è che uno stile di vita intelligente improntato al rispetto dell’ambiente, al responsabilizzarsi e al rendersi cittadini consapevoli della necessità di smaltire al meglio la grande quantità di rifiuti che, quotidianamente, consumiamo. Una cultura, insomma, che non potrà fare altro che renderci migliori viaggiatori del mondo”.

Da Salerno, Elisa Macciocchi: “Con la collaborazione del British Institutes Salerno, abbiamo provato a immaginare nuovi scenari che integrano l’apprendimento e la pratica attivando un cambiamento del modo di imparare e dei sistemi di apprendimento stesso. In questo contesto, i saperi diventano saperi applicati ad un compito di realtà: quello di educarsi ad un futuro sostenibile”.