E’ tornato in libertà ieri sera il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, agli arresti domiciliari dal 24 novembre scorso.
Il tribunale del Riesame ha parzialmente accolto il ricorso dei difensori di Di Maria, attualmente sospeso dall’incarico per decisione del prefetto di Benevento.
Potrebbe interessarti
Martello demolitore nel bagagliaio: denunciato 28enne a Benevento
Furto di telefoni al centro commerciale di Montesarchio, indagato un 35enne
Precipita in un dirupo sul Monte Taburno nel Beneventano, muore in ospedale un 78enne
Riciclaggio e false fatture, sequestro da oltre un milione: cinque indagati tra Napoli e Benevento
La misura cautelare è stata infatti ridotta all’interdizione dai pubblici uffici. Di Maria è stato arrestato assieme ad altre sette persone, tra amministratori, funzionari e imprenditori, nell’ambito di un aindagine che contesta loro a vario titolo i reati di corruzione, concussione e turbata libertà degli incanti, oltre al falso ideologico.
Sotto la lente della procura sannita 11 gare di appalto che sarebbero state aggiudicate irregolarmente. Sempre il Riesame ha annullato la misura cautelare per uno degli indagati, Angelo Carmine Giordano, 61 anni di Solopaca. Confermate invece le misure cautelari per Nicola Laudato e Raffaele Pezzella.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti