Napoli, in Anm 25% autisti positivi o in quarantena

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Napoli, in Anm 25% autisti positivi o in quarantena. Per sopperire l’azienda ridurrà il servizio del 20% fino al 9 gennaio

La situazione emergenziale conseguenza della quarta ondata di Covid sta condizionando pesantemente anche il servizio di trasporto di superficie garantito a Napoli da Anm, a causa dell’incremento vertiginoso di malattie tra gli autisti in gran parte attribuibili al Covid o alla quarantena da Covid.

Mediamente in questo periodo – si apprende da una nota diramata dall’azienda napoletana di mobilità – oltre il 25% della forza di autisti di Anm risulta assente o comunque indisponibile a causa del Covid.

    Peraltro, buona parte delle assenze non sono preventivabili in tempo utile per poter rimediare attraverso la rimodulazione dei servizi degli autobus. Per far fronte alla situazione, l’azienda si trova costretta a varare a Napoli un programma di esercizio emergenziale, ridotto del 20% rispetto a quello in vigore, finalizzato a salvaguardare per quanto possibile l’offerta sulle linee a maggiore frequentazione, penalizzando linee a minore valenza o surrogabili con altre modalità di trasporto.

    Gli interventi di riduzione – si precisa – hanno validità da oggi e fino al 9/1/22, salvo ulteriori necessita’ di proroga. Alcune linee potrebbero essere soppresse per una giornata e altre potrebbero essere in esercizio, ma con un programma ridotto di corse.

    Le informazioni giorno per giorno sulle linee oggetto di modifiche alla programmazione saranno fornite dai canali social di Anm o attraverso il numero verde del call center 800 639525. Anm ricorda infine che le linee aggiuntive servite con bus privati, 606, 650, 667, 680, 682, 684, S2, dal 1 gennaio sono sospese. Questa misura è determinata dalla scadenza della legge nazionale che le prevedeva e finanziava.






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