Sono state controllate oltre 200 persone a #Napoli, in zona Vomero, nella cosiddetta Movida




. Nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di nelle aree della “movida”, ieri sera i poliziotti del Commissariato Vomero, i militari dell’Arma dei Carabinieri, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale, con il supporto del Reparto Mobile e di personale della Polizia Amministrativa del Commissariato Vicaria-Mercato e dell’Asl 1, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere in particolare nelle zone della “movida”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 233 persone, delle quali è stata verificata la certificazione verde (c.d. green pass), e controllati 27 esercizi commerciali.

I poliziotti hanno denunciato il titolare di un centro scommesse poiché il preposto all’esercizio era privo dell’autorizzazione ad esercitare l’attività; personale dell’ASL ha sanzionato un bar in via Ruoppolo, un pub e una friggitoria in via Cimarosa e una paninoteca take away in via Cilea per carenze igienico-sanitarie; inoltre, il titolare di un panificio è stato sanzionato per assenza di documenti sulla tracciabilità alimentare e, per l’esercizio, è stata disposta la sospensione alla somministrazione e il sequestro di 250 kg di rosticceria.

Ancora, all’interno di un ristorante in via Bernini gli operatori hanno sanzionato un cliente per aver esibito un green pass non valido e il titolare per omissioni delle procedure HACCP (relative alle condizioni di sicurezza e igiene alimentare); in via Cimarosa hanno sanzionato un dipendente di una pizzeria poiché sprovvisto del green pass e il titolare per il mancato controllo della certificazione.

Infine, ad alcuni dei locali controllati sono state imposte 44 prescrizioni e irrogate 3 diffide di carattere igienico-sanitario elevando sanzioni per un totale di 13100 euro.



Droga e cellulari nelle carceri della Campania

Notizia precedente

Scafati, droga nella scatola del caffè: pusher finisce ai domiciliari

Notizia Successiva



Ti potrebbe interessare..