Daspo per Napoli-Perugia, assolti quattro ultrà presi con aste e fumogeni

I tifosi del Napoli furono fermati poco prima dell’incontro con il Perugia e condannati in primo grado perchè avevano in auto aste e fumogeni: in Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza

Napoli. Aste, fuochi d’artificio e fumogeni per la partita: quattro tifosi del arrestati prima del macht dello scorso anno sono stati assolti dai giudici della Corte di Appello.

La quinta sezione della Corte di Appello di Napoli (presidente Rovida, relatore Diani) ha assolto quattro dei cinque supporter del arrestati poco prima dell’incontro di serie A tra Napoli e Perugia del 14 gennaio 2020, durante i controlli prepartita delle forze dell’ordine.

Tre imputati sono stati difesi dall’avvocato Emilio Coppola mentre il quarto dal professore Alfonso Furgiuele. La quinta persona arrestata, difesa dall’avvocato Coppola, definì la sua posizione con una messa alla prova conclusa con successo. Fu quest’ultimo ad assumersi la responsabilità di avere nell’auto sulla quale i cinque viaggiavano, una Fiat 500, di aste, fuochi d’artificio di vario genere e fumogeni. I legali degli quattro tifosi fanno sapere di essere in procinto di presentare l’istanza di revoca della misura cautelare di presentazione alla polizia giudiziaria per il e, dopo le motivazioni alla base della sentenza, che saranno rese note entro 90 giorni, anche la richiesta di revoca del Daspo.

Le condanne in primo grado vennero inflitte, per direttissima, qualche giorno dopo l’arresto, dal giudice Scaramella. 

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