E’ stato condannato a 8 anni di carcere l’imprenditore di Castellammare, Adolfo Greco, noto come il re del latte.
La sentenza è arrivata nella tarda mattinata di oggi ed è stata emessa dal Tribunale di Torre Annunziata nell’ambito del processo Olimpo sui legami tra camorra e imprenditoria tra Castellammare e comuni limitrofi
Nella sua requisitoria il pm della Dda di Napoli Giuseppe Cimmarotta aveva chiesto 12 anni di carcere nei confronti di Adolfo Greco, l’imprenditore ritenuto legato alla camorra stabiese, e accusato di essere estortore e vittima nelle tangenti che il clan D’Alessandro e il clan Cesarano imponeva a commercianti e imprenditori dell’area stabiese.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Castellammare: chiesti 12 anni per il re del latte Adolfo Greco
Nello stesso processo figurano anche Luigi Di Martino, il boss del clan Cesarano, ritenuto il reggente della cosca di Ponte Persica e che è stato condannato a 9 anni e mezzo di carcere e Attilio Di Somma (assolto), Raffaele e Michele Carolei (6 anni di carcere ciascuno), e Umberto Cuomo.
Tutti accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione e al riciclaggio di danaro sporco.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Castellammare: ecco tutte le accuse della Dda nei confronti di Adolfo Greco e i suoi presunti “alleati”
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
Il caso che ha scosso i palazzi del potere romano approda ufficialmente in tribunale. Maria Rosaria Boccia, l’imprenditrice di Pompei al centro dello scandalo che ha portato alle dimissioni dell’ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, è stata rinviata a giudizio. Lo ha stabilito il Gup di Roma al termine dell’udienza preliminare, fissando l'inizio del dibattimento…
Napoli– La battaglia legale per il controllo del Teatro di San Carlo si sposta al 27 agosto, quando la VII Sezione del Tribunale civile di Napoli esaminerà il ricorso presentato dal sindaco Gaetano Manfredi, presidente della Fondazione, e dalla consigliera Maria Grazia Falciatore. I giudici hanno deciso di non adottare provvedimenti urgenti, rinviando direttamente all'udienza…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti