Omessa, da parte di un noto commerciante di Avellino, dichiarazione dei redditi ed emissione di fatture per operazioni inesistenti
La Guardia di Finanza di Ariano Irpino, in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Entrate, hanno “incastrato” un noto commerciante del posto titolare di una nota azienda di vendita al dettaglio di abbigliamento e provveduto a notificare un decreto di sequestro di beni per oltre 270 mila euro emesso dal Gip del Tribunale di Benevento su richiesta della locale Procura.
Due esponenti ritenuti vicini a una presunta “costola” del clan camorristico Pagnozzi sono stati fermati dai carabinieri di Avellino e Benevento, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Napoli. Al centro dell’inchiesta, prestiti usurari con tassi da 20% al giorno e un sistema estorsivo nei confronti di una società che seleziona…
Il sequestro per equivalente fa riferimento a somme depositate su conto corrente, quote societarie, beni mobili e immobili.









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