Si tratta di due persone già note alle forze dell’ordine che in due diversi seggi hanno violato la legge che assicura la segretezza, immortalando la scheda elettorale
Dovranno rispondere di violazioni alla legge che assicura la segretezza della espressione del voto nelle consultazioni elettorali le 2 persone già note alle forze dell’ordine: un 19enne di Chiaiano e un 42enne di Marianella.
I presidenti di due seggi elettorali di Chiaiano e Piscinola hanno chiesto loro di lasciare, come previsto, qualsiasi dispositivo elettronico prima di entrare in cabina.
“Non abbiamo telefoni addosso”, avrebbero dichiarato.
Nonostante le rassicurazioni, i due, una volta entrati in cabina hanno scattato una foto alla scheda elettorale. Senza premurarsi di silenziare lo smartphone, i “fotografi” sono stati traditi dal click virtuale della fotocamera, udito chiaramente dai componenti del seggio.
I presidenti hanno così allertato i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli che hanno identificato e denunciato i due, sequestrando loro i cellulari.
Un pomeriggio di ordinaria follia si è consumato ieri a Chiaiano, dove una banale lite stradale è degenerata in una brutale aggressione. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 63enne napoletano, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di lesioni personali aggravate. L'intervento della Polizia L'allarme è scattato nel primo pomeriggio di ieri,…
Napoli – Una precedenza mancata, una manovra contestata e in pochi minuti la tensione sale fino a trasformarsi in violenza. A Chiaiano, nella periferia nord di Napoli, una lite per motivi di viabilità è degenerata in una violenta aggressione con coltelli e oggetti contundenti, lasciando a terra tre feriti. Uno di loro è stato ricoverato…
Un autolavaggio completamente abusivo è stato sequestrato a Piscinola nel corso di un’operazione congiunta delle forze dell’ordine e degli enti di controllo ambientale. L’intervento rientra in una più ampia attività di monitoraggio del territorio finalizzata a contrastare le attività irregolari con impatto sull’ambiente.
In azione il personale della Polizia locale di Napoli, con gli agenti dell’Unità operativa Scampia e del reparto Investigativa ambientale ed Emergenze sociali, affiancati dai carabinieri della stazione di Marianella e da un funzionario dell’Arpac. Gli accertamenti hanno portato a interrompere l’attività dell’impianto, risultato privo delle autorizzazioni necessarie per operare nel rispetto della normativa ambientale.
REDAZIONE






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