L’appuntamento è per l’11 ottobre quando in “mondovisione” napoletana, vale a dire sulle principali emittenti tv regionali, andrà in onda la “vera” storia del Regno di : ““.

Dalle mazzette consegnate da Cavour al generale Landi per dare via libera ai garibaldini nella risalita del Regno delle due Sicilie, al Garibaldi juventino, dal Francischiello che non amava far le guerre, al popolo che in fin dei conti amava il suo Re Bomba, ai primi emigranti, alle storie dei cowboy che arrivano a per aiutare il re.

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Cento attori coinvolti, carrozze, cavalli, costumi, un galeone, locomotiva a vapore, location borboniche come Villa Raucci a Cardito, villa Tufarelli a San Giorgio, Caiazzo, Vecchia.

È la storia del Regno napoletano rivista dalla truppa di Max Adv, cento attori capitanati dall’estro inventivo di Marco Lanzuise e Salvatore Turco per la regia di Nedo Novi.

Si parte l’11 ottobre su Canale 8, Tele A, Piu enne, Televomero, Telecapri, Tv luna. Poi streaming ed altre emittenti pronte a trasmettere le vicende di Garibaldi e della conquista del Regno delle due Sicilie. Dieci puntate da 20′ l’una che rivivono in chiave comica l’epoca dell’eroe dei due mondi, seguito anche nei suoi viaggi americani con tanto di ambientazione western.

La prima serie racconta gli albori del regno di Napoli, la seconda serie quella del periodo dei Giacobini, ora siamo in piena epoca Garibaldi.

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Le gag – racconta Massimiliano Triassi, produttore della fortunata serie televisiva – sono sempre le stesse. Quelle che caratterizzano il nostro gruppo di lavoro. Sul set abbiamo riso tantissimo, oltre che lavorare duro in un periodo di pandemia in cui, invece di ritirarci in buon ordine abbiamo deciso di investire. Carrozze, cavalli, galeoni, scenografie. Non ci siamo fatti mancare nulla e siamo convinti che anche questa terza serie de I Sovrani sarà di gradimento del pubblico. Sorridere, ma anche pensare alle contraddizioni della Storia del Regno che ci viene raccontata nei libri di scuola“.

 

 



Ho lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ho avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ho curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

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