Dal 24 ottobre su Sky Altantic ‘Una storia chiamata Gomorra – La Serie’.

Con Genny che inizia la sua latitanza, ancora ignaro di una rivelazione che cambierà tutto per sempre, la fine della quarta stagione di Gomorra – precede una resa dei conti che è ormai vicina e in vista della quale occorre voltarsi, guardare indietro e riavvolgere il nastro, prima di fare gli ultimi passi dentro la quinta stagione.

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Aiuta gli spettatori a farlo ”Una storia chiamata Gomorra – La Serie”, per 4 settimane a partire da domenica 24 ottobre alle 21.15 su Sky Atlantic e in streaming su Now.

Diretto da Marco Pianigiani, scritto da Federico Chiarini e Alessia Colombo e prodotto da Brandon Box per Cattleya in collaborazione con Sky e con Beta Film, il documentario descrive la genesi e lo sviluppo di uno dei prodotti culturali italiani di maggior successo nel mondo: Gomorra – La Serie, il cult Sky Original prodotto da Cattleya in collaborazione con Beta Film. Ci avviciniamo all’inizio della fine di questo straordinario percorso, con la stagione finale di Gomorra – dal 19 novembre su Sky e in streaming su NOW.

Ma a poche settimane dall’inizio della resa dei conti definitiva arriva la docu-serie che riavvolge il nastro: la storia di Gomorra – raccontata da chi l’ha creata e vissuta, dalla prima idea di Roberto Saviano agli ultimi giorni di set. La complessa fase della stesura della sceneggiatura, la sfida delle riprese in location ora iconiche ma all’inizio quasi inaccessibili, il fenomeno di costume che ha circondato la serie, il successo internazionale e l’emozione e i ricordi di chi ha partecipato a questa avventura. Un viaggio emozionante accompagnati da quattro narratori d’eccezione: l’ideatore Roberto Saviano, il regista a cui è stata affidata la trasposizione seriale di nel corso delle prime stagioni Stefano Sollima, Ivana Lotito e Salvatore Esposito, i coniugi Avitabile-Savastano. Quattro puntate da 25 minuti, che analizzano la creazione di un immaginario unico, descritto da un libro che ha venduto più di 10 milioni di copie in tutto il mondo, delineato in immagini prima attraverso un film che ha vinto il Gran Premio della Giuria a Cannes e poi con una serie tv con milioni di fan in tutto il mondo.



Fabio Testa, 28 anni, laureato in sociologia. Appassionato della cultura napoletana e dei fenomeni della tradizione popolare. Gli piace il cinema d'autore. E' grande tifoso del Napoli

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