Lunedì 18 Ottobre è stato un giorno molto importante per l’Associazione Musicale De Bellis di Torre del Greco.
I giovani e giovanissimi musicisti si sono infatti cimentati con gli esami preaccademici e con gli esami di propedeutica musicale nelle classi di teoria e solfeggio, clarinetto, tromba, percussioni, pianoforte e sassofono.
Gli esami mancavano all’appello dal 2019 a causa dell’emergenza covid. Questo, ha accresciuto l’attesa e aumentato le aspettative dei ragazzi che sono tornati ad esibirsi davanti ad un pubblico, se pur ristretto di professori, in un’atmosfera di grande emozione ed entusiasmo.
I Maestri Pasquale Pinna e Anna Monacelli, del Conservatorio di Salerno, hanno visibilmente apprezzato la preparazione dei ragazzi che hanno eseguito studi complessi e impegnativi denotando grande studio e applicazione.
Particolarmente emozionati e brillanti sono stati i piccoli allievi che hanno sostenuto gli esami di propedeutica musicale : Luigi Pignataro per la classe di pianoforte e percussioni, Annachiara D’Amore per la classe di percussioni e Domenico Pio Pollio per la classe di tromba. Soddisfatti per l’esito degli esami i docenti della De Bellis, in particolare il direttore, Maestro Francesco Izzo, che hanno avuto parole di grande affetto per gli allievi lodandone la tenacia e l’impegno mai venuto meno in due anni di blackout.
La speranza adesso è che questo piccolo passo verso la normalità possa continuare senza più subire battute l’arresto perché la musica è una parte fondamentale della nostra vita e merita di tornare al centro delle attività culturali della nostra società.
Napoli– Un murales di Geolier sulla parete della camera, le cuffie sempre alle orecchie, e un sogno grande quanto la forza di non arrendersi mai. Pasquale ha 14 anni e una storia che parla di coraggio quotidiano: nato prematuro, convive dall'infanzia con un idrocefalo post-emorragico che rende ogni giorno una sfida. Ma nella sua battaglia…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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