Acerra. Quattro positivi tra gli studenti fanno scattare la quarantena per l'intera classe di un liceo polispecialistico di Acerra. A finire in didattica a distanza, fino al 16 ottobre, 27 studenti di una prima superiore, tra i quali sono risultati positivi quattro ragazzi.
"Ma il numero sta crescendo - spiegano alcuni genitori - abbiamo infatti deciso di non aspettare l'Asl e di effettuare i tamponi privatamente. Finora abbiamo notizia di sei positivi, tra vaccinati e non vaccinati. Riteniamo assurdo che l'azienda sanitaria non si sia mossa in tempi rapidi, facendo cosi' aumentare il rischio di contagi nella platea scolastica: la convocazione per i tamponi, infatti, e' prevista tra dieci giorni.
Purtroppo i ragazzi hanno continuato a frequentare fino alle disposizioni arrivate ieri, e non sappiamo quanti ancora potrebbero risultare positivi. Nel frattempo sono stati a contatto con genitori e familiari, e il rischio che ci siano molti piu' contagiati, sta diventando elevato".
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Il dirigente scolastico, Giovanni La Montagna, invece, tranquillizza sull'eventualita' di un focolaio, sottolineando che tutte le misure previste dal ministero di competenza e dall'unita' di crisi "sono state rispettate". "Nei giorni scorsi i genitori di uno studente ha informato la scuola della positivita' dello stesso ad un tampone rapido - ha spiegato - ed e' stata subito informata l'unita' di prevenzione.
I genitori sono stati invitati a verificare eventuali sintomi riconducibili al Covid, e purtroppo altri tre ragazzi sono risultati positivi. A questo punto, secondo quanto previsto dalle normative, l'asl ha disposto la quarantena dell'intera classe e sono partite le indagini molecolari per i rimanenti ragazzi. Come scuola abbiamo fatto tutto quanto rientra nei protocolli e non possiamo recriminarci nulla".
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