Giornata indimenticabile per la azzurra ai Mondiali di Kitakyushu in Giappone. Negli anelli, Marco Lodadio, 29 anni di Frascati, si e’ riconfermato vicecampione mondiale mentre , 28 anni di Castellammare di Stabia, ha centrato il bronzo a pari merito con il russo Klimentev Grigorii.

Vittoria per il cinese Lan Xingyu con 15.200 punti davanti a Lodadio con 14.866 e ai due bronzi con 14.833. Niente medaglia per il turco Ibrahim Colak (14.666), solo sesto, dopo essersi presentato in pedana nelle vesti di campione uscente: nel 2019 a Stoccarda precedette Lodadio di appena 33 millesimi.

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Per il movimento della azzurra un 23 ottobre 2021 leggendario considerando che qualche ora prima di Lodadio e Maresca, Nicola Bartolini aveva conquistato la medaglia d’oro al corpo libero – mai nessun italiano era riuscito a vincere in questa specialita’ – e Asia D’Amato era giunta seconda nel volteggio (mai nessun azzurra era salita su un podio iridato in questa specialita’)

“Un esordio mondiale da brividi. Io fino a pochi mesi fa mai avrei immaginato tutto questo”. Salvatore Maresca quasi non ci crede dopo il bronzo mondiale conquistato in Giappone.

“A Basilea ho vinto un bronzo europeo e ho sentito la responsabilita’ di portare avanti la tradizione italiana all’anello, vista la gloriosa storia che abbiamo in questo attrezzo – confessa – Se sono arrivato qui e’ grazie non solo alla mia costanza e al mio impegno ma anche al lavoro di un grandissimo team composto dal direttore tecnico nazionale, dal mio allenatore Marcello Barbieri, dalla Federazione e dalla mia società, la Salerno. Sono tra i piu’ forti ginnasti al mondo sul castello degli anelli e ho il cuore colmo di gioia soprattutto perche’ ho potuto fare un campionato con Marco Lodadio, da sempre il mio punto di riferimento e, oggi, ho addirittura condiviso il podio con lui. Con Marco, prima della gara ci siamo guardati e abbiamo detto: noi oggi scriveremo un’altra pagina di storia, e cosi’ e’ stato! Sono esploso di gioia anche per l’oro al corpo libero del mio amico Nicola Bartolini, a mio parere il piu’ forte ginnasta al corpo libero come d’altronde ha dimostrato oggi. Dedico la medaglia a mio padre, a mia madre, alla mia fidanzata e a tutte le persone che mi sono state vicino. Il mio prossimo obiettivo sara’ quello di prepararmi al meglio per poter aiutare la squadra a qualificarsi per la prossima Olimpiade di Parigi”.



Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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