Era in pensione il barista di Napoli che serviva il caffè ai presidenti tra cui anche Bill Clinton. Era un punto di riferimento per la categoria.
Giovanni Fummo, barista veterano del Gran Caffè Gambrinus di Napoli, è morto all’età di 75 anni.
Potrebbe interessarti
Circumvesuviana, lunedì 19 gennaio sciopero di 24 ore: treni fermi gran parte della giornata
Brusciano, la guerra delle bombe non si ferma: ordigno esplode sotto auto di un 39enne
Vomero, i rider trasformano i marciapiedi in piste: sanzioni e sequestri dei Carabinieri
Castellammare, furto a spinta di scooter: i carabinieri scoprono un deposito di mezzi rubati. Due arresti
In 60 anni di lavoro al banco, ha preparato 15mila caffè, ma già a 7 anni aveva iniziato a lavorare nei bar del centro come garzone. Aveva servito caffè e stretto la mano a quattro dei presidenti della Repubbblica italiana (Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano), tutti con l’abitudine di ‘inaugurare’ i loro periodi di vacanza a Napoli con un espresso bollente; a questa lista si era aggiunto Bill Clinton, il presidente degli Stati Uniti a Napoli per il G7, per il quale aveva preparato un caffè speciale.
“Le famiglie Sergio e Rosati e i dipendenti tutti del Gran Caffè Gambrinus si uniscono a dolore della famiglia Fummo, e ne ricordano le doti professionali e morali che nel corso della sua carriera ha sempre trasmesso con abnegazione e affetto”, si legge in una nota.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti