Napoli, la verità sulla morte di Samuele: convalida per l’assassino e l’autopsia

SULLO STESSO ARGOMENTO

Napoli. Morte del piccolo Samuele Gargiulo: dopo la convalida del fermo si terrà l’autopsia sul corpo del bimbo.

Sono queste le prossime tappe giudiziarie della tragica vicenda avvenuta in via Foria a Napoli venerdì scorso.

Domani mattina, lunedì 20 settembre, Mariano Cannio comparirà alle 9, 30 dinanzi al Gip Gallo del Tribunale di Napoli per la convalida del fermo in cui gli viene contestato l’omicidio del bimbo di Samuele Gargiulo, 4 anni appena, volato giù dal balcone di casa in via Foria.



    L’ uomo, conosciuto nel quartiere Stella di Napoli come ‘tuttofare’ e domestico, potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. Ha già dichiarato, durante l’interrogatorio di venerdì scorso, di avere problemi psichici. E potrebbe continuare a mantenere una linea di chiusura rispetto alla ricostruzione della tragedia. L’uomo sarà assistito d’ufficio, dall’avvocatessa, Carmen Moscarella. Proprio domani dovrà scegliere se confermare nella difesa la Cassassionista napoletana o scegliere un nuovo avvocato. 

    “Non ho ancora potuto parlare con lui – ha detto il legale– c’è il divieto fino all’udienza di convalida”.

    Dopo la decisione del Gip sulla convalida del fermo, si procederà anche con gli altri esami irripetibili, tra i quali l’autopsia sul corpo del piccolo Samuele Gargiulo e una perizia medico legale sul presunto assassino per verificare la sua capacità di intendere.

    L’ inchiesta sulla morte del bambino, che ha provocato forte commozione nel quartiere di San Carlo Arena, e’ affidata al pm della Procura di Napoli Barbara Aprea. Cannio viene descritto come di carattere chiuso e con una personalita’ problematica. Ha ammesso con gli investigatori di aver preso in braccio il bambino sul balcone, ma ha negato di averlo buttato giù. L’ uomo si trova in isolamento nel carcere di Poggioreale.

    Al momento della tragedia la madre, Carmen, 38 anni, incinta all’ ottavo mese, era in casa, ma si era allontanata dalla stanza dove si trovava Samuele. A casa dei genitori del piccolo si è recato ieri l’arcivescovo di Napoli, mons. Domenico Battaglia, che ha ricordato il dolore della famiglia nell’omelia in Cattedrale per la Messa di San Gennaro. 

    TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Napoli, la mamma di Samuele: “Per piacere non pubblicate più sue foto”;

    Anche oggi è continuato il via vai di persone sotto casa del bambino, con la deposizione di fiori, biglietti e peluche. I familiari del piccolo, però, hanno tenuto lontano curiosi e giornalisti, e la madre ha lanciato un appello a non pubblicare foto e video di suo figlio.

    Una vicenda, quella del piccolo Samuele, che anche oggi ha provocato tanta commozione e sconcerto e che a partire da domani potrebbe diventare a mano a mano più definita e chiara.


    Torna alla Home


    Salvini: Solo il nucleare può ridurre le bollette energetiche

    Il viceprimo ministro Salvini sostiene che l'energia nucleare costituisce l'unica strategia per diminuire le spese energetiche nel nostro paese. L'energia nucleare: un approccio sicuro e pulito? Nel corso del G7 sui trasporti, Salvini ha difeso l'adozione del nucleare come forma di energia sicura e pulita e unica alternativa per abbattere la...

    Amadeus, lo sfogo di Sabrina Ferilli: “Mi fa schifo che si sputt*** la gente”

    Sabrina Ferilli ha espresso su Instagram la sua disapprovazione riguardo alle speculazioni e ai rumor che gravitano intorno alla questione Amadeus, puntando il dito contro i professionisti coinvolti. Lo ha fatto attraverso un post su Instagram, senza peli sulla lingua. Il pubblico in attesa di notizie sul futuro di Amadeus Immagini...

    Suviana: scatola nera e perizie per capire la strage

    Bologna - Potrebbero essere i dati registrati dal sistema Scada, una sorta di "scatola nera" delle centrali idroelettriche, a fornire alcuni degli elementi chiave per chiarire le cause della tragedia di Suviana. L'esplosione di martedì ha causato la morte di sette tecnici durante lavori di collaudo. Il sistema Scada, come...

    Padre Maurizio Patriciello: “Anche io ho avuto un tumore”

    E' da brividi il racconto di Padre Maurizio Patriciello. Lui che è uno degli artefici delle tante battaglie contro Terra dei Fuochi e in difesa dei più deboli e degli ultimi spiega in un post su facebook che anche lui si è ammalato di cancro. "Alla fine del primo anno...

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE