Napoli. E’ stato trasferito in carcere Eduardo Chiarolanza, l’uomo di 47 anni che nei giorni scorsi scorsi ha ucciso e fatto a pezzi la mamma Eleonora Di Vicino di 85 anni.
I carabinieri di Napoli, su disposizione del pm Maurizio De Franchis della Procura di Napoli che sta coordinando le indagini, lo hanno sottoposto a fermo per omicidio volontario, occultamento e deturpamento di cadavere.
L’omicidio sarebbe avvenuto nell’abitazione della famiglia che si trova in via Montagna Spaccata. Eduardo Chiarolanza ha confessato il macabro omicidio nel corso di un interrogatorio.
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Le indagini poi hanno consentito di ritrovare una busta contenente parti del cadavere della vittima nella campagna di contrada Pisani. Erano sul ciglio della strada che collega Pianura con Marano, sulla collina dei Camaldoli.
A rintracciarla sono stati i carabinieri quando la voce del ritrovamento di resti presumibilmente di un’anziana donna scomparsa, ormai, si stava gia’ diffondendo in citta’. I successivi accertamenti, eseguiti dagli esperti, hanno quindi confermato che si trattava di resti umani.
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L’attenzione degli investigatori si e’ subito concentrata sul figlio della donna scomparsa, che e’ stato lungamente interrogato dagli inquirenti. Non si esclude al momento che l’uomo sia affetto da problemi di carattere psicologico-psichiatrico.
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