Negli ultimi anni si sta parlando sempre più spesso del passaggio al mercato libero per quanto riguarda i fornitori di energia elettrica e gas. Ciò avviene perché dal 2017 il governo ha emesso un decreto che ha dato inizio ad un percorso che si concluderà nel gennaio del 2023 con la fine del mercato cosiddetto tutelato.

Questo è un periodo di transizione, che viene messo a disposizione per far sì che le famiglie scelgano la soluzione migliore in base alle proprie esigenze. In tal senso, si assiste ad un boom di ricerche per le cosiddette offerte placet, che da marzo del 2018 i fornitori di energia devono obbligatoriamente inserire all’interno delle proprie proposte.

ADS

Il mercato libero deve prevedere, sia per la luce che per il gas, un’alternativa a prezzo fisso per un certo periodo di tempo e una variabile. Per quest’ultima le condizioni economiche sono decise dal venditore e rinnovabili ogni 12 mesi e il costo viene stabilito dall’Autorità (l’ARERA) ed è inderogabile.

Cosa sono le offerte placet

Come detto, i contratti placet vengono creati come soluzione transitoria in vista della liberalizzazione nel mercato di luce e gas, con il fine di aiutare i consumatori nella valutazione dei prodotti tramite dei prezzi standard e facilmente confrontabili.

Per individuare le proposte più convenienti del momento è sufficiente affidarsi alla rete, per esempio digitando offerte energia placet su qualsiasi motore di ricerca. In questo modo, sarà possibile notare come tra i prodotti più apprezzati del momento si annoverino quelli formulati da Pulsee, energy company che mette a disposizione anche una gestione 100% digitale delle utenze.

Nel dettaglio, i fornitori attraverso le offerte placet permettono di scegliere tra un prezzo fisso, che viene definito al momento dell’apertura del contratto, mantenendolo tale per 12 mesi, e variabile, i cui costi vengono adattati a quelli definiti dall’ ARERA.

LEGGI ANCHE  Francesco Paolantoni al Teatro Italia di Acerra

I vantaggi della prima opzione sono da rintracciare nel fatto che è possibile effettuare delle previsioni sui consumi grazie al prezzo fisso. Al contrario, se si decide di optare per il prezzo indicizzato, si avrà la possibilità di approfittare dei momenti in cui il costo dell’energia si abbassa.

Offerte placet: quale tariffa scegliere per la luce?

Ogni consumatore ha uno stile di vita diverso e per questo è importante capire innanzitutto verso quale tariffa orientarsi al momento di sottoscrivere un’offerta placet per quello che riguarda la luce.

Sarà infatti importante conoscere il periodo della giornata o i giorni della settimana in cui si consuma maggiormente. Se, per esempio, un utente è spesso a casa e quindi non è presente una concentrazione dei consumi in una determinata fascia il consiglio è di optare per una tariffa monoraria, in cui prezzo dell’energia sia lo stesso a qualsiasi ora del giorno e per tutta la settimana.

Se invece si ha la necessità di svolgere le proprie faccende durante le ore serali o più frequentemente il sabato e la domenica è preferibile optare per la tariffa bioraria, in cui il costo dell’energia è più basso durante le ore notturne dal lunedì al venerdì e per tutto l’arco delle 24 ore durante il weekend e i festivi.

Capire in quale momento della giornata si consuma di più è molto importante per acquistare il prodotto più conveniente e adatto al proprio stile di vita.

 



Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Broker della camorra ricercato: era al ristorante vicino Roma

Notizia precedente

Campania, nella norma l’occupazione dei posti letto degli ospedali

Notizia Successiva

Ti potrebbe interessare..