I figli di Maradona diffidano la lista “Napoli capitale” all’uso dell’immagine

SULLO STESSO ARGOMENTO

I figli di Diego Armando Maradona contro la strumentalizzazione dell’immagine di loro padre come “santino” elettorale accanto al fratello Hugo candidato nella lista “Napoli Capitale”.

“Soltanto noi figli ed eredi – afferma Diego Armando Maradona Junior – siamo legittimati alla autorizzazione dell’immagine di nostro padre per qualsiasi fine: benefico, culturale, pubblicitario o di altro tipo. L’iniziativa, non autorizzata, di associare la foto di mio padre con quella di mio zio – prosegue Diego junior, è un becero tentativo di strumentalizzazione della passione e dell’amore che il popolo napoletano nutriva e nutre ancora per mio padre.

[the_ad_group id=”289023″]

    [the_ad_group id=”289025″]

    “A nostro zio – aggiungono i figli di Maradona – inoltriamo pubblicamente un forte in bocca al lupo e per quanto detto, invece diffidiamo la lista Napoli Capitale a utilizzare in qualsiasi modo l’immagine di Diego Armando Maradona, riservandoci di affidare al nostro avvocato l’incarico per la tutela dei nostri diritti, a partire dall’uso fatto sin ad oggi della immagine di nostro padre”






    LEGGI ANCHE

    Caserta, dimessa dall’ospedale, bambina di 7 anni muore il giorno dopo: scatta l’inchiesta

    I genitori di Giulia Rosa Natale chiedono giustizia: "Perché nostra figlia è stata dimessa prima della tragedia?"

    Napoli, morta Alessandra Golia, la storica restauratrice del Museo di Capodimonte

    Cordoglio al Museo Capodimonte per la scomparsa della storica restauratrice Alessandra Golia. Il direttore Eike Schmidt e il personale del Museo e Real Bosco...

    Anche per i due maggiorenni degli stupri a Caivano si farà il processo immediato

    Il gip del Tribunale di Napoli Nord ha disposto il giudizio immediato per i due maggiorenni coinvolti negli stupri delle due cuginette di 10...

    Camorra, il boss latitante Dario Federico: “Marina di Stabia? Oramai è il mio feudo…”

    Le intercettazioni che inchiodano il boss latitante di Pompei, Dario Federico che dopo aver picchiato e minacciato il responsabile commerciale del porto di Marina di Stabia ha ottenuto una serie di "favori"

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE