AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 14:51
16.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 14:51
16.7 C
Napoli

Scafati invasa dai rifiuti… ‘mentre il sindaco distribuisce nuovi incarichi’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Grimaldi: “Il sindaco che fa? Presenta in Consiglio comunale un atto di indirizzo per ripristinare il Consiglio di Amministrazione dell’ACSE, e cioè per distribuire nuovi incarichi a spese dei cittadini”

Cumuli di immondizia sui marciapiedi, strade non spazzate, micro discariche che si accumulano in ogni dove, anche e soprattutto fuori quelle attività commerciali che da questo subiscono un duplice danno.
Con l’incedere della stagione estiva, poi, la situazione rischia di peggiorare, con l’aumento dei miasmi e del pericolo igienico sanitario.

Già oggi insetti, blatte e zanzare invadono strade e case in ogni quartiere.
E il Sindaco che fa? Presenta in Consiglio comunale un atto di indirizzo per ripristinare il Consiglio di Amministrazione dell’ACSE, e cioè per distribuire nuovi incarichi a spese dei cittadini.

salvati
Cristoforo Salvati_foto di repertorio

Dopo l’esternalizzazione dei tributi, una nuova inversione ad U rispetto a quanto deciso dalla Commissione straordinaria.
Nel frattempo, il Sindaco propone anche di affidare alla controllata ACSE nuovi servizi. Ma non chiarisce con quali mezzi, risorse ed operatori.
Si pensa di continuare con il lavoro precario ed i sorteggi?

All’ACSE servirebbe invece un Piano industriale che ne segnasse la strategia di rilancio, un piano di assunzioni che sopperisca all’evidente carenza di organico, una strategia coordinata con l’Ente di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata.
E di repressione verso chi conferisce in maniera errata e illegale.
Ma di tutto questo non c’è traccia, così come non c’è traccia del 50% dei tributi TARI che il Comune non riesce ad incassare.

Questo perché si è volutamente smantellato l’ufficio tributi per favorirne la privatizzazione.

E perché non si è voluta rimodulare la tassazione – così come noi avevamo proposto in Consiglio – a favore delle fasce deboli: facendo si che di fianco al necessario contrasto all’evasione da “furbizia”, si sarebbe invece potuto tendere una mano a quei cittadini in difficoltà che vorrebbero pagare ma non possono.

acse
Acse Scaafati _ foto di repertorio

E invece no. Si continua sulla strada delle privatizzazioni (dopo che in campagna elettorale avevano detto “Mai più una nuova GESET”) e sulla proliferazione degli incarichi da distribuire pur di placare gli appetiti insaziabili delle mille anime della maggioranza.

Sarebbe tra l’altro il caso che prima o poi il Sindaco, come in suo potere, e come previsto dallo Statuto, chiedesse all’Amministratore Unico dell’Acse di relazionare al Consiglio e dunque alla città su criticità, modalità di funzionamento e prospettive della società che guida.
Non per altro – oltre che alle dovute spiegazioni su piano industriale, personale ed assunzioni, consulenze ed appalti sopra e sotto soglia – sarebbe curioso sapere che fine ha fatto il Progetto dell’Eco Baratto, annunciato con tanto di 6×3, e poi scomparso nella nebbia, come molti degli annunci di questa amministrazione.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE Scafati: Yarn Bombing alla Martiri d’Ungheria

Oppure capire anche che fine ha fatto il piano parcheggi, che ha addirittura un consigliere comunale delegato, ma anch’esso, più volte annunciato, è poi più volte scomparso.

LEGGI ANCHE

Napoli, rimossi 600 kg di rifiuti dai portici di via Marina

di Federica Annunziata 9 Febbraio 2026 - 18:52 18:52

Napoli– Prosegue la linea dura dell'amministrazione comunale per il ripristino del decoro urbano nelle arterie principali della città. Questa mattina, le squadre dell’Asia sono entrate in azione in via Nuova Marina, concentrando l’intervento nell'area dei portici dell’ex filiale del Banco di Napoli, da tempo segnalata per una situazione di forte degrado. L'operazione, coordinata in sinergia…

Continua a leggere

Rifiuti, Asia Napoli sulla differenziata: città sfiora la media nazionale e punta su nuovi impianti

di Vincenzo Scarpa 11 Dicembre 2025 - 18:42 18:42

La crescita della raccolta differenziata nel Mezzogiorno trova in Napoli uno dei suoi motori principali. Il nuovo Rapporto Ispra Rifiuti Urbani 2025 fotografa un Sud che sale al 60,2% di raccolta differenziata, riducendo un divario storico con il resto del Paese. In questo scenario la città, secondo Asia Napoli, ha inciso in maniera determinante: tra il 2022 e il 2025 il capoluogo campano guadagna circa sette punti percentuali, contribuendo al recupero complessivo dell’area e avvicinando la media nazionale.

Il dato positivo, però, non basta a garantire l’obiettivo decisivo: l’effettivo riciclo. La distanza tra quanto viene differenziato e quanto realmente avviato alla trasformazione supera ancora i quindici punti, un limite che richiama alla necessità di potenziare l’impiantistica del Mezzogiorno. È in questa cornice che Asia Napoli annuncia la gara per il nuovo impianto dedicato al recupero di ingombranti e carta/cartone, un passaggio definito essenziale per abbattere i costi, migliorare i volumi di riciclo e consolidare un modello di gestione moderno e industrializzato.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA

Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Serie in evidenza
Napoli che si viveUltimi 6 episodi
Paesi e misteriUltimi 6 episodi
Comportamenti, Psicologia, Società NapoletanaUltimi 6 episodi
Cibi Poco Pubblicizzati ma Sacri LocalmenteUltimi 6 episodi
Clan MazzarellaUltimi 6 episodi
Clan SeneseUltimi 6 episodi
Clan D AlessandroUltimi 6 episodi
Clan De MiccoUltimi 6 episodi

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
PrecedenteSuccessivo