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Napoli, la polizia recupera al Buvero un mitra da guerra del clan Contini

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Napoli, la polizia recupera al Buvero il mitra degli agguati del clan Contini.

Un potente fucile d’assalto di fabbricazione statunitense, modello AR-15, in uso alle forze armate dei Paesi Nato, in grado di sparare colpi anche a raffica, e’ stato scoperto dagli agenti del commissariato Vicaria Mercato di Napoli, in uno stabile abbandonato del Borgo Sant’Antonio, ritenuto dagli inquirenti la roccaforte del clan Contini.

L’arma, perfettamente funzionante, era custodita in un borsone sistemato in un armadio a muro, al primo piano di un palazzo fatiscente di Vico Lepri a Pontenuovo. Il fucile d’assalto e’ stato sequestrato insieme con 115 proiettili dello stesso calibro, 10 dei quali erano inseriti nel serbatoio.

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Sull’arma saranno eseguiti accertamenti non solo di carattere balistico. Si cercano anche eventuali impronte lasciate incautamente da chi lo ha maneggiato. E soprattutto se sia stato utilizzato in recenti fatti di sangue.

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Il dibattimento è uno stralcio della maxi inchiesta della DDA di Napoli. Prosegue l’esame del capitano del Nucleo PEF: già sei udienze dedicate alla sua deposizione.
di Federica Annunziata 26 Gennaio 2026 - 16:27 16:27

Riprende domani, davanti alla terza sezione collegiale (Coll. B) del Tribunale di Napoli presieduta da Primavera, il processo legato al clan Contini, storico gruppo dell’Alleanza di Secondigliano. In aula tornerà la Direzione distrettuale antimafia: il pubblico ministero Converso proseguirà l’esame testimoniale del capitano della Guardia di Finanza di Napoli, chiamato a completare la propria deposizione dopo un lungo ciclo di udienze. La testimonianza dell’ufficiale del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria è uno dei passaggi centrali dell’istruttoria dibattimentale: per l’escussione sono state già necessarie sei udienze. La Procura ha depositato una lista testi articolata:23 testimoni complessivi, tra cui13 collaboratori di giustizia. Il processo è iniziato nel settembre2024, dopo l’udienza preliminare celebrata in aula bunker. In quella fase sono state stralciate15 posizioni rispetto alle 48 originarie, con un calendario di udienze già serrato in ragione della mole degli atti e della complessità dell’impianto accusatorio. Nel pool difensivo figurano, tra gli altri, gli avvocati Arturo Cola, Claudio Davino, Andrea Imperato, Massimo Viscusi, Giacomo Manzi, Domenico Ferraro, Gambogi e Scarpato. Il procedimento nasce come stralcio di una maxi inchiesta della Procura di Napoli coordinata dalla…

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di Rosaria Federico 11 Dicembre 2025 - 08:22 08:22

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di Gustavo Gentile 23 Ottobre 2025 - 18:17 18:17

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