Il Napoli perde lo spareggio Champions contro la Juventus ma resta ancora attaccato al treno per l’Europa che conta.
Meret 6: non può nulla sui due gol; fa una bella parata a gioco fermo, per il resto molto poco.
Di Lorenzo 7: il migliore in campo, corre, si sovrappone e diventa anche pericoloso in un’occasione. Anche in fase difensiva è decisivo, infatti Chiesa dal suo lato non riesce a sfondare.
Koulibaly 6: il tiro di Dybala gli passa sotto le gambe, ma non è colpevole. Puntuale nelle chiusure e negli anticipi.
Rrahmani 5: nell’ultima sfida contro la Juventus era stato il migliore in campo, ma stavolta soffre tanto e non riesce a fornire una prestazione sufficiente.
Hysaj 4,5: il peggiore del Napoli. Chiesa fa praticamente quello che vuole sul gol del vantaggio e per tutta la partita l’albanese non riesce a prenderlo. Male, malissimo. (Dal 76’ Mario Rui S.V.)
Demme 5,5: si è visto che non era in perfetta condizione ed infatti non è riuscito ad avere il controllo del centrocampo. (Dal 54’ Osimhen 6,5: entra benissimo il nigeriano, gioca benissimo spalle alla porta dando filo da torcere a difensori come Chiellini e De Ligt. Si procura il rigore in maniera intelligente).
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Fabian Ruiz 6: si fa vedere e gioca tantissimi palloni. Prova a lavorare anche per Demme ma in alcuni casi perde lucidità.
Lozano 5: spento e deludente; infatti il messicano non riesce a farsi vedere e non impensierisce la retroguardia bianconera. (Dal 54’ Politano 5,5: prova a creare qualcosa in più rispetto al messicano, ma anche lui poco concerto).
Zielinski 5,5: primo tempo da dimenticare per il polacco, che però nella seconda frazione riesce a rendersi pericoloso con i suoi continui cambi di direzione.
Insigne 6: prova ad illuminare anche quando il Napoli è spento. Forza un po’ troppo la giocata sul secondo palo, ma è tra i pochi a crederci fino alla fine. Realizza dal dischetto dimostrando ancora una volta tanta personalità.
Mertens 5,5: prova a farsi vedere scendendo sulla trequarti a prendersi la palla, però non è mai pericoloso.(Dal 76’ Elmas S.V.)
Gattuso 5.5: il Napoli riesce comunque a giocare il suo calcio a tratti, pagando a caro prezzo gli errori. Perde, però, una sfida che può rivelarsi decisiva ai fini della qualificazione in Champions League.
Gianmarco Amato
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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