Che questo Saremo 2021 fosse un’incognita era chiaro a tutti..ma se invece si rivelasse il primo Sanremo visto e seguito su Youtube?
La Pandemia globale sta rapidamente cambiando cose persone e modi di vivere. E pure Sanremo 2021 si è dovuto “adeguare” cercando di compensare l’assenza del pubblico in sala evitando le inquadrature sul teatro vuoto se non di sfuggita (l’intermezzo iniziale di Fiorello) .
LE CRITITCHE E LE POLEMICHE
Il giorno dopo ecco le prime critiche e le immancabili polemiche e in aggiunta c’è da fare i conti con un calo degli ascolti. E invece quest’anno c’è una novità che sta passando sottotraccia in queste ore : infatti oltre ai classici spettatori , che seguono fedelmente Sanremo da anni in TV , ieri sera ci sono state molte visualizzazioni dei “giovani”, cercati e voluti negli anni passati ma mai veramente trovati ;e invece eccoli pronti in prima fila ,non a guardare la TV ,ma connessi sui social e su Youtube, collegati ai tanti canali live dei loro Youtuber preferiti che hanno fatto la diretta live di Sanremo 2021 raccontandolo ovviamente a modo loro .
SANREMO SU YOUTUBE
E ha funzionato.. Un totale ufficiale delle visualizzazioni di tutti questi canali che hanno proposto le dirette “live” di Sanremo 2021 ancora non c’è, ma sono state tante le connessioni. E forse il calo dell’audience registrato dopo la prima puntata di Sanremo non tiene conto appunto di tutti coloro che hanno seguito questo Sanremo “online”, nei modi e negli usi del Web.
PIU’ CONFIDENZA CON IL WEB
Il perchè è semplice,con la pandemia e i lockdown abbiamo dovuto prendere più confidenza con il Web e con la rete e questo ha portato a nuovi modi di interagire Sanremo compreso. Queste dirette su Youtube hanno avuto come punto principale, ovviamente, la musica : ed infatti a maggioranza sono state apprezzate quasi tutte le canzoni chi più chi meno.
MUSICA LEGGERISSIMA DI COLAPESCE E DIMARTINO
In queste ore c’è anche un’accusa di plagio , segnalata già ieri sera su Twitter, che riguarda una delle canzoni in gara ,fino ad ora, fra le più belle : “Musica Leggerissima” canzone del duo Colapesce e Dimartino , accusata appunto di avere delle sonorità che ricordano rispettivamente Figlio di un re di Cesare Cremonini (forse un omaggio ?? ) e “We are the people” degli Empire of the Sun“.
Plagio o no plagio “Musica Leggerissima” ha le sonorità della “bella musica che fu” e nel complesso è proprio una bella canzone.
Vedremo stasera la seconda puntata cosa ci riserverà
Sebastiano Paolo Vangone
È morto Tony Dallara, la voce di «Romantica»: addio al re degli urlatori
È morto Tony Dallara. Il cantante, considerato il “re degli urlatori” e tra i volti simbolo della stagione che cambiò la canzone italiana tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, aveva 89 anni. La notizia è stata diffusa dal Nuovo Imaie con un messaggio pubblicato su X: “Caro Tony, eri uno dei…
Rocco Hunt al Giffoni: “Sanremo? Sogno un Festival in Campania, la musica qui è poesia”
Tra l'entusiasmo e le domande curiose dei ragazzi di Impact! al Giffoni Film Festival, Rocco Hunt ha acceso una miccia che va oltre la musica: quella dell’orgoglio territoriale. "Un Festival in Campania sarebbe bellissimo", ha dichiarato, immaginando uno spostamento simbolico di Sanremo verso Napoli o Salerno. Il rapper salernitano ha giocato a portare “acqua al suo mulino”, ma con serietà ha sottolineato come il Sud abbia tutte le carte in regola per ospitare un evento di quel calibro: cultura, talento e identità.
La sua è una dichiarazione d’amore al Mezzogiorno, ma anche un atto di rivincita culturale. “Nel 2014 mi chiesero di cambiare il ritornello di ‘Nu juorno buono’, volevano l’italiano, dicevano che il rap in dialetto non avrebbe fatto strada. Ma io ho vinto Sanremo Giovani cantando in napoletano. E oggi tutti lo cantano, anche chi napoletano non è”. La lingua diventa così resistenza e orgoglio, “poesia” fatta di infanzia, dolore e gioia.
REDAZIONE






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