È stata rimossa l’ultima ecoballa dal sito di stoccaggio Ponte Riccio-Masseria del Pozzo, “quello più vicino al Comune di Parete”, in provincia di Caserta
La notizia
Ne dà notizia Giovanni Zannini, presidente della VII Commissione Ambiente e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania che, nella giornata di ieri, ha compiuto un sopralluogo al sito con “il consigliere delegato all’ambiente Falco Michele e il sindaco di Parete Gino Pellegrino. Si trattava – spiega Zannini – di un gigantesco deposito di rifiuti e rappresentava un grave rischio per la popolazione. Ci sono voluti 4 anni di intenso lavoro per rimuovere le 200 mila tonnellate di rifiuti. Abbiamo constatato che si va avanti anche a Taverna del Re e presso gli altri siti di stoccaggio”.
Ringraziamenti
Zannini ringrazia quindi il governatore Vincenzo De Luca e l’assessore all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola per “la vicinanza alle nostre istanze e per aver mantenuto gli impegni”.
È stato identificato e denunciato in stato di libertà l’uomo ritenuto responsabile della rapina avvenuta nella mattinata del 20 gennaio ai danni di un distributore di carburanti di Santa Maria a Vico, nel Casertano. Si tratta di un 44enne di Arienzo, già noto alle forze dell’ordine, individuato al termine di una rapida e mirata attività investigativa condotta dai Carabinieri della locale Stazione.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe fatto irruzione nell’area di servizio travisato e armato di una falce agricola, minacciando il dipendente in servizio e costringendolo a consegnargli l’incasso, pari a circa 300 euro. Un’azione violenta e improvvisa che aveva destato forte allarme nella comunità, soprattutto per l’uso di un’arma potenzialmente letale.
SALERNO – Si era presentato come un maresciallo dei Carabinieri, voce ferma e tono rassicurante, ma dietro quella finta divisa si nascondeva un truffatore. Un uomo di 53 anni, originario del Casertano, è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Santa Maria di Castellabate con l’accusa di aver derubato un’anziana nel Cilento dopo essersi spacciato per un ufficiale dell’Arma.
L’arresto è scattato a Santa Maria Capua Vetere, dove i militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania. Il raggiro, studiato con cura, era cominciato con una telefonata: l’uomo aveva contattato la vittima raccontandole che a Paestum si era verificata una rapina e che nei pressi era stata trovata un’auto intestata al marito. Per “chiarire la situazione”, aveva aggiunto, un carabiniere si sarebbe presentato a casa per verificare alcuni oggetti d’oro.
Attimi di paura a Capodrise, nel cuore della notte, quando un violento incendio è divampato all’interno di una villetta di due piani in via Fratelli Bandiera. Le fiamme, partite con rapidità, hanno avvolto in pochi minuti l’intera abitazione, provocando anche il crollo di alcune parti in muratura.
All’arrivo dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta, l’edificio era già completamente avvolto dal rogo. Fortunatamente, i residenti sono riusciti a scappare appena in tempo, evitando conseguenze tragiche. Nessuna persona è rimasta ferita, ma la paura è stata enorme.
REDAZIONE






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