Politica

Interrogazione parlamentare su ospedale unico in Penisola Sorrentina

Condivid

Rivedere il progetto dell’ospedale unico in Penisola Sorrentina che dovrà sorgere a Sant’Agnello. A chiederlo è la deputata Carmen Di Lauro che ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministero della Salute e delle Infrastrutture.

Nell’interrogazione, nata anche dall’impulso degli attivisti della Penisola, in particolare i consiglieri comunali M5S dei Comuni di Piano, Meta e Sant’Agnello, dal Meetup di Vico Equense e dagli attivisti di Greenitalia Campania si sottolineano diverse criticità sul luogo in cui nascerà il Dea di I livello a Sant’Agnello, un comune ad alto rischio idrogeologico. Per la deputata lo studio di fattibilità del 2018 dell’opera non tiene conto della fragilità del territorio di Sant’Agnello, come si può desumere dalle tavole illustrative relative alla pericolosità delle frane e al rischio idraulico dell’autorità di bacino del Sarno. Nella fattispecie in Viale dei Pini, strada di accesso alla nuova struttura ospedaliera, negli ultimi decenni si sono verificati una serie di sprofondamenti giacché edificata sulla colmata di materiale di risulta sversato nel rivo San Filippo.

La scelta di Sant’Agnello non tiene conto anche dei problemi di natura ambientale e logistica, inoltre non tiene conto dei cambiamenti urbanistici che il comune, nel cuore della Penisola Sorrentina, subirà con il conseguente ripensamento da luogo turistico per antonomasia a comune ospedaliero, viste le dimensioni del nuovo Dea di I livello. Per Di Lauro «non sono stati presi in considerazione alcuni fattori di rischio, quali l’inevitabile costipazione del traffico e l’indiscriminato incremento del transito veicolare dovuto non solo alla fruizione della struttura da parte di pazienti e visitatori e l’accesso necessario operatori sanitari e relativi mezzi di approvvigionamento in genere, tenuto conto che l’ospedale sorgerebbe nel pieno centro cittadino tramite l’unica strada di collegamento, già di per sé notoriamente caotica.

L’opera così presentata dalla Regione – fa sapere la Deputata – ci lascia perplessi, perché si tratta di un investimento di oltre 65milioni di euro che potrebbe non risolvere le criticità del sistema sanitario della penisola sorrentina, se non, addirittura, aggravarle e allargarle a nuovi ambiti, quali la viabilità del comune di Sant’Agnello e delle aree vicine. E’ indubbia l’importanza della realizzazione di un Dea di I livello in Penisola, ma bisogna prendere in considerazione ulteriori fattori, quali vivibilità, difesa del suolo e logistica, e comprendere gli effetti nel futuro di questa opera. Inoltre è auspicabile che il processo di costruzione del nuovo ospedale sia accompagnato da una serie di investimenti per rilanciare i presidi ospedalieri di Vico Equense e Sorrento con l’obiettivo di potenziare la medicina territoriale».

Fabio Testa

Fabio Testa, 28 anni, laureato in sociologia. Appassionato della cultura napoletana e dei fenomeni della tradizione popolare. Gli piace il cinema d'autore. E' grande tifoso del Napoli

Pubblicato da
Fabio Testa

Ultime Notizie

Gli «Invisibili»: chi sono i tre super-latitanti che sfidano ancora lo Stato

Roma – La lista si accorcia, ma il nucleo duro degli "irriducibili" resiste. Con l'uscita… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 21:30

Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato

Capaccio .Incidente in serata lungo la costa cilentana e precisamente nelle acqua di Capaccio Paqestum.… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 20:58

Furto sacrilego a Sala Consilina: ladri rubano l’oro di San Rocco

Sala Consilina -Nella serata di venerdì 3 aprile, malviventi hanno fatto irruzione nella sacrestia della… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 20:32

Napoli, supermarket della droga in casa: arrestato narcos nigeriano

Napoli– Un vero e proprio “supermarket” dello stupefacente nascosto tra le mura domestiche. È quanto… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 20:06

Montesarchio, fuga dalla polizia: assolto in Tribunale

Montesarchio– Un inseguimento a forte velocità, manovre pericolose tra le strade del centro cittadino, il… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 19:50

Cioccolato marcio e vermi nelle uova di Pasqua: studenti finiscono all’ospedale. Chiusa azienda in Irpinia

Scoppia un grave caso di contaminazione alimentare in provincia di Avellino. Alcuni studenti napoletani, in… Leggi tutto

4 Aprile 2026 - 16:41