AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 07:46
8.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 07:46
8.5 C
Napoli

Abusi edilizi a Castellabate, reati prescritti. Risarcimento spese per 3 imputati

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Abusi edilizi a Castellabate, reati prescritti. La Corte d’Appello di Salerno condanna tre imputati al risarcimento delle spese

Avrebbero voluto realizzare alcune finestre in un palazzo che affaccia sul porticciolo Travierso, a Santa Maria di Castellabate e anche per la Corte di Appello di Salerno quell’intervento non fu realizzato secondo norma.

Leggi anche qui

I giudici (presidente Diego Cavaliere) hanno infatti, confermato parte della sentenza di primo grado, condannando i tre imputati al risarcimento delle spese sostenute dalla parte civile, rappresentata dall’avvocato Gennaro De Falco.

Abusi prescritti

Inoltre, hanno dichiarato di non dover procedere per gli abusi che sono finiti in prescrizione. La denuncia era stata sporta dal proprietario di un’altra abitazione dello stesso palazzo secondo il quale i lavori erano partiti attraverso un titolo edilizio semplificato.

LEGGI ANCHE

Torre del Greco, giù le case abusive in «Zona Rossa»: il proprietario demolisce a proprie spese

di Gustavo Gentile 20 Febbraio 2026 - 11:36 11:36

Torre del Greco– Continua senza sosta l’offensiva della Procura della Repubblica di Torre Annunziata contro l'abusivismo edilizio, piaga storica del territorio vesuviano. In queste ore, nel comune di Torre del Greco, si è proceduto alla demolizione di diversi manufatti illegali situati in via I Traversa Montedoro, dando seguito a un ordine emesso dalla sezione distaccata…

Continua a leggere

Abusi edilizi in area protetta a Moschiano, due denunce e sequestri

di Vincenzo Scarpa 26 Gennaio 2026 - 12:22 12:22

Hanno aperto una pista in piena area vincolata, in un territorio fragile e classificato ad alto rischio frane, senza alcuna autorizzazione. Per questo due persone sono state denunciate dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Marzano di Nola al termine di un controllo effettuato a Moschiano, in provincia di Avellino, all’interno del sito di interesse comunitario “Monti di Lauro”.

Secondo quanto accertato dai militari, il titolare di un fondo e il proprietario di un escavatore avrebbero realizzato una pista in terra battuta lunga circa 150 metri, intervenendo in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico e ambientale. Un’area delicata, già segnata dalla pericolosità geomorfologica, dove qualsiasi modifica del suolo può aggravare il rischio di dissesti e smottamenti.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA