Le maglie del Ponticelli: simbolo di un quartiere. Così il Club ringrazia la Basilica – Santuario di Maria SS. Della Neve per l’impegno profuso per la difficile zona di Ponticelli
La “Pallavolo Ponticelli” ha dedicato le maglie che indosseranno i giocatori della squadra che parteciperà al campionato maschile di serie C a uno dei luoghi simbolo del quartiere Ponticelli, ovvero la Basilica – Santuario intitolata a Maria SS. Della Neve, la più antica della zona vesuviana (la sua origine risale al XIII secolo) e la chiesa più ricca di opere d’arte, lungo l’itinerario imperiale, dopo il Santuario di Madonna dell’Arco.

Questo luogo di culto, dedicato alla Madonna della Neve, che dal 1788 è stata proclamata Protettrice di Ponticelli, è un importante punto di riferimento per tutto il quartiere della periferia orientale di Napoli, un luogo difficile e con scarso accesso ai servizi. Oltre alle attività classiche (celebrazioni, catechesi, incontri dei ministranti, appuntamenti del gruppo giovani), presso questo luogo di culto vengono abitualmente svolte attività di sostegno per le persone bisognose (distribuzione abiti usati, raccolta alimentare, punto di ascolto parrocchiale e somministrazione dei pasti), attività che sono state intensificate negli ultimi tempi in quanto il numero delle persone disagiate è purtroppo aumentato a causa della crisi legata alla pandemia. Ed è proprio per premiare questo impegno che la “Pallavolo Ponticelli” ha creato le maglie per il settore maschile con una trama i cui elementi rimandano alle opere d’arte presenti sulla volta della Basilica e ai simboli della Festa della Madonna della Neve, che ogni anno si tiene a inizio agosto e che quest’anno non si è svolta in ottemperanza alle regole anti – Covid19.
“Per noi e per tutti i ponticellesi questo luogo è da sempre un importante punto di riferimento, e lo è ancora di più negli ultimi tempi”, spiega Gerardo Amato, fondatore e Presidente della Nuova Polisportiva Ponticelli.
“La squadra migliore è fatta di soggetti migliori. Siate uniti e coesi, lo spirito di squadra va coltivato 24 ore su 24, non solo in fase di competizione. Così facendo si ottengono tante soddisfazioni nello sport, e nella vita!”, con queste parole Don Marco Liardo ha ringraziato i componenti della squadra.

Le maglie recanti una texture che testimonia la dedizione del Presidente e della Società per il loro quartiere di appartenenza sono state indossate la prima volta in occasione della giornata di esordio del campionato di serie C, che ha visto il Ponticelli trionfare contro la Volleyworld.
Terremoto nel Salernitano, paura nella notte: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice
Eventi come questo riaccendono inevitabilmente una delle discussioni più accese della sismologia: è davvero possibile prevedere i terremoti?
La questione dei cosiddetti precursori sismici — cioè variazioni anomale di parametri fisici o chimici prima di un forte terremoto — è studiata da decenni ma non ha ancora portato a metodi affidabili di previsione.
Superenalotto, numeri che fanno sognare: sette 5 accendono la serata e il jackpot vola oltre i 124 milioni
Ancora una volta l’attesa ha tenuto milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all’ultimo numero. L’estrazione di oggi del SuperEnalotto non regala il colpo da favola, quello capace di cambiare una vita in pochi secondi, ma distribuisce comunque vincite importanti e soprattutto rilancia la caccia al jackpot, che continua a crescere raggiungendo una cifra capace di alimentare sogni e strategie: 124,4 milioni di euro in palio nel prossimo concorso.
Nessun “6” e nessun “5+1”, dunque, ma la fortuna non è rimasta a guardare. Sono infatti sette i fortunati giocatori che hanno centrato il “5”, portando a casa ciascuno 20.349,09 euro, una vincita significativa che dimostra ancora una volta come anche senza il premio massimo il concorso riesca a regalare soddisfazioni concrete.
REDAZIONE






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