Raid incendiario nella notte in una fabbrica di infissi a San Felice a Cancello, si segue la pista del racket
Uno scoppio e poi le alte fiamme. Rogo nella notte in via Schiavetti, in pieno centro a San Felice a Cancello nel Casertano, all’interno di una piccola fabbrica di infissi di proprietà della famiglia Carfora.
L’incendio si è sviluppato intorno alle 4 e sul posto sono stati impegnati, fino a pochi minuti fa, i vigili del fuoco del distaccamento di Caserta.
Al momento, non si riescono ancora a quantificare i danni, anche se c’è molto materiale andato in fumo. A dare l’allarme è stato lo stesso proprietario, fabbro molto conosciuto sul territorio della Valle di Suessola.
Sull’episodio indagano i carabinieri della stazione locale che non escludono la pista del dolo. Nelle prossime ore, saranno sequestrati i filmati di telecamere private presenti in zona.
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Ercolano torna a camminare insieme e lo fa nel segno della legalità. Questa mattina da Palazzo di Città, lungo Corso Resina, ha preso il via la marcia antiracket promossa dalla Fai Antiracket Ercolano in collaborazione con il Comune. Un percorso condiviso che ha visto fianco a fianco istituzioni, associazioni, forze dell’ordine e cittadini, con un obiettivo chiaro: rafforzare la fiducia reciproca e ribadire che la città non intende più piegarsi alle logiche dell’intimidazione criminale.
Durante la passeggiata, commercianti e residenti hanno accolto i partecipanti esponendo l’adesivo “No al racket”, un gesto semplice ma carico di significato, simbolo di una comunità che sceglie apertamente di stare dalla parte dello Stato. Un segnale concreto di un cambiamento profondo, maturato negli anni, che racconta una città meno isolata e più consapevole della propria forza collettiva.
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