Franco Locatelli al Corriere della sera: “Il programma vaccinale non è affatto saltato”
“Anche se le riduzioni nella fornitura non erano previste, andiamo avanti”, ha spiegato il presidente del Consiglio superiore diSanità, “per i due vaccini già approvati (Pfizer-BioNTech e Moderna), avremo a disposizione più di 60 milioni di dosi per immunizzare 30 milioni di persone. L’auspicio è che non ci siano altri tagli”.
Parlando di AstraZeneca, il componente del Cts sottolinea che “gli accordi vanno rispettati così come i contratti stipulati, non può prevalere la logica di dare priorità a chi ha firmato prima”.
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“Inoltre per una rifinitura del piano vaccinale, aspettiamo il pronunciamento di Ema rispetto all’approvazione e all’eventuale raccomandazione per differenti fasce di età”, ha sottolineato, “altri vaccini sono in fase avanzata di sviluppo, quelli di Johnson & Johnson e di CureVac. Si attende possano aver presto approvazione, l’Italia riceverà un numero assai elevato di dosi.
Per il primo, la fornitura dovrebbe essere di 53 milioni”. “Il piano vaccinale che è stato sviluppato è fondato in maniera prioritaria sulla tutela dei più fragili e tra questi gli anziani, visto che l’età media dei deceduti è rimasta per tutti questi mesi costantemente sopra agli 80 anni”, ha insistito Locatelli, “nessuno si è mai rassegnato, e si vorrà mai rassegnare, alla perdita di vite umane e di un patrimonio così prezioso del nostro Paese, come sono gli anziani. Continuano ad essere la priorità”.
I pazienti oncologici, come altre categorie di persone fragili, “sono considerati prioritariamente in ragione della loro fragilità per aver accesso ai vaccini approvati e la cui efficacia è chiaramente dimostrata”.
Allarme influenza, picco in anticipo: Campania ospedali sotto pressione. Il virus H3N2 colpisce non vaccinati
L’influenza stagionale ha raggiunto un’intensità molto alta in Sicilia e alta in Campania, segnalando un picco anticipato e aggressivo. L’ultimo bollettino nazionale Influnet, relativo alla settimana 51 (16-22 dicembre), dipinge un quadro in netta accelerazione, con una circolazione virale media in buona parte del Centro-Nord e del Sud, tra cui Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio,…
Locatelli non si nasconde: “Così non va. Juve molto più forte di questa”
La sconfitta del Maradona lascia strascichi importanti anche nelle parole di Manuel Locatelli, che dopo il 2-1 incassato contro il Napoli sceglie la via della chiarezza. Il capitano della Juventus difende l’idea di gioco proposta da Spalletti e respinge l’idea che l’assenza di un centravanti di riferimento abbia inciso in modo determinante.
«Il mister ci aveva chiesto di palleggiare e per questo ha scelto una formazione senza un vero riferimento offensivo. In campo bisogna fare ciò che è stato preparato: nel post-gara è troppo facile costruire tesi o cercare alibi», sottolinea ai microfoni di Dazn. Locatelli allarga poi la prospettiva, ricordando la posizione complicata in classifica e la necessità di proteggere il gruppo dal rumore esterno.
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