

Il 7 gennaio e’ previsto il ritorno a scuola degli studenti delle superiori al 50 per cento, ma in queste ore sembra ci sia un ripensamento. “Posso confermare la volonta’ del governo di riaprire – spiega la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina a “Il Fatto Quotidiano” -. Avremmo voluto farlo a dicembre, ma abbiamo rimandato su richiesta delle Regioni. Poi avremmo voluto tornare al 75 per cento e invece abbiamo accolto il suggerimento del 50. Abbiamo collaborato: ora e’ arrivato il tempo di tornare in classe”.
“La scuola – continua – e’ un servizio pubblico essenziale, non si puo’ continuare a sacrificare i ragazzi ne’ pensare che la didattica a distanza possa sostituire quella in presenza”. Il problema e’ se aumentano i contagi. “Tutte le decisioni richiedono la prudenza che finora ci ha guidati. Continueremo a seguirla. E’ chiaro pero’ – osserva la ministra – che se in questo momento sale la curva dei contagi non puo’ essere colpa delle scuole superiori, visto che sono chiuse da due mesi”. Scuole chiuse, ma negozi aperti. Non e’ stato un sacrificio vano. “Possiamo dire che la scuola ha fatto la sua parte. Se dovessero servire nuove misure di contenimento, ora bisognerebbe cercarle in altri settori”, ha concluso Azzolina.
Al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico, il 2021/2022. Le domande – spiega il ministero dell’Istruzione in un comunicato – potranno essere effettuate dalle 8:00 del 4 gennaio 2021 alle 20:00 del 25 gennaio 2021 sulla pagina dedicata del Ministero dell’Istruzione: www.istruzione.it/iscrizionionline Per eseguire la procedura occorre aver effettuato la preventiva registrazione al portale, attiva gia’ dal 19 dicembre 2020 e per tutta la durata del periodo delle iscrizioni. Chi e’ in possesso di un’identita’ digitale (SPID) potra’ accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore e senza effettuare ulteriori registrazioni. Inoltrare la domanda per primi non da’ priorita’ di accoglimento da parte della Scuola.
Le iscrizioni online riguardano le alunne e gli alunni e le studentesse e gli studenti delle classi prime della Scuola primaria e della secondaria di I e II grado e i Centri di formazione professionale regionali che hanno aderito. Da quest’anno una nuova interfaccia grafica semplice e intuitiva e l’assistente virtuale ‘Iolly’ guideranno gli utenti nella compilazione della domanda. Sulla pagina dedicata www.istruzione.it/iscrizionionline e sul canale YouTube del Ministero dell’Istruzione, sono poi disponibili tre video tutorial per accompagnare le famiglie in tutte le fasi dell’iscrizione online.
Un’App del portale ‘Scuola in Chiaro’ consentira’ di reperire facilmente le principali informazioni su ciascun istituto. L’adesione alla procedura d’iscrizione online e’ facoltativa per le scuole paritarie. L’iscrizione si effettua, invece, in modalita’ cartacea per la Scuola dell’infanzia.
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