E’ morta la donna contro cui sono stati esplosi colpi di arma da fuoco durante l’assalto dei sostenitori di Trump al Congresso.
La donna morta dopo essere stata colpita al petto da un colpo d’arma da fuoco dentro Capitol Hill era una manifestante pro Trump. Lo riporta Fox News. Aveva una bandiera pro Trump e dopo essere stata colpita e’ caduta a terra. Non e’ ancora stato chiarito chi abbia sparato.
Almeno 13 persone sono state arrestate durante l’assedio del Campidoglio dei sostenitori del presidente Donald Trump. Lo ha detto il capo del dipartimento di polizia metropolitana, Robert Contee, aggiungendo che diversi agenti sono rimasti feriti. “Tutte le persone arrestate venivano da fuori Washington”, ha precisato Contee.
E’ invece in condizioni gravi un sostenitore di Donald Trump che è caduto da un impalcatura di fronte al Congresso dove si era arrampicato durante l’attacco a Capitol Hill. L’uomo, che ha 24 anni, è caduto da un’altezza di oltre 9 metri ed ora è ricoverato in condizioni critiche.
Nel frattempo, è scattato il coprifuoco a Washington Dc che restera’ in vigore fino alle 6 di domani mattina, lo ha deciso il sindaco Muriel Bowser. Ma in citta’ i manifestanti di Trump si stanno muovendo ancora liberamente, come attestano le immagini dei grandi network americani.
I leader del Congresso stanno facendo pressioni per concludere stanotte il processo di certificazione della vittoria di Joe Biden alle elezioni. Lo dice la Cnn, citando fonti informate, secondo cui alcuni senatori starebbero tentando di convincere i colleghi del Partito repubblicano che volevano presentare le contestazioni a rinunciarvi.
Casavatore – Congresso sezionale del Pd: Domenico Panella eletto segretario. Stamattina si è celebrato nella sezione del Partito Democratico di Casavatore, il congresso sezionale per poter eleggere sia nuovo Segretario Provinciale che quello sezionale, a seguito delle dimissioni di Gianluca Annunziata. Unica Mozione con un titolo forte che contraddistingue la personalità e le idee portate…
Colpivano le vittime più fragili, gli anziani, con il collaudato schema della “truffa del falso familiare”, poi facevano sparire i soldi trasformandoli in criptovalute. Un’organizzazione con base tra Napoli e Caserta, attiva su tutto il territorio nazionale, è stata smantellata dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Pescara, che hanno eseguito una misura degli arresti domiciliari e denunciato altre sei persone. Tutti gli indagati risiedono tra le province di Napoli e Caserta.
L’operazione è scattata sotto il coordinamento della Procura della Repubblica ed è il risultato di un’indagine avviata nel giugno 2024, dopo la denuncia presentata da un anziano del circondario pescarese. L’uomo era stato raggirato con una telefonata in cui un finto familiare, facendo leva sull’urgenza e sulla paura, era riuscito a farsi consegnare 997 euro, seguendo un copione ormai tristemente noto.
Una vasta operazione antimafia ha scosso questa mattina il Lazio e la Campania, con arresti e sequestri di beni per oltre 10 milioni di euro. I carabinieri del Comando Provinciale di Latina, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, hanno dato esecuzione a un decreto del giudice per le indagini preliminari, rivolto a diversi soggetti ritenuti gravemente indiziati di estorsione aggravata dal metodo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbata libertà degli incanti.
Tra gli arrestati figura anche un presunto esponente del clan camorristico Licciardi, parte dell’alleanza di Secondigliano, coinvolto nelle dinamiche di intimidazione e controllo criminale che secondo gli investigatori avrebbero influito anche su processi elettorali e attività imprenditoriali. Contestualmente sono stati sequestrati immobili e quote societarie per un valore complessivo superiore ai 10 milioni di euro, colpendo la struttura economica messa in piedi dagli indagati.
REDAZIONE






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