In Campania si torna a scuola gradualmente e, per gli studenti, le aziende di trasporto locale lavorano per garantire più linee e servizi mirati nelle fasce orarie stabilite dal tavolo in prefettura delle settimane scorse.
L’Eav, azienda di trasporto regionale, prevede 65 autobus che interverranno sulle linee cosiddette a rischio, che sono 18 (8 su tratta ferroviaria e 10 su gomma): 22 autobus di Eav, 43 autobus vetture di Ncc.
Per i servizi affidati agli Ncc sono stati seguiti tutti i protocolli e procedure previste dalle norme per gli affidamenti. “Gli istituti scolastici – fa sapere Eav – hanno provveduto ad inviare, fino a pochi giorni fa, il dettaglio degli orari e del numero degli studenti interessati: sul territorio servito da Eav sono presenti più di 100 istituti superiori. Appena completato l’esame delle informazioni ricevute, Eav provvederà a comunicare in maniera puntuale gli orari di partenza e l’elenco delle corse che si realizzeranno. Domani prevista ulteriore riunione in prefettura”.
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“Tra i motivi che hanno ritardato la ripresa delle attività didattiche in presenza – rimarcano da Eav – per gli studenti degli istituti delle scuole superiori, quello relativo al trasporto ha rappresentato e rappresenta uno dei motivi tra i più complessi da risolvere. Viene, infatti, richiesto di trasportare migliaia di studenti su mezzi, treni e autobus, che, per disposizione governativa, non possono superare l’occupazione oltre il 50%, in orari nei quali, in epoca pre-covid, forse si superava anche il 100 per cento. Naturalmente appare indispensabile – incalzano dall’azienda di trasporto -, come previsto dal Prefetto, anche una differenziazione negli orari di ingresso negli uffici pubblici e privati e nei negozi.
Perché il trasporto degli studenti delle scuole superiori rappresenta soltanto il 10/20 per cento del totale degli utenti del trasporto pubblico locale”.
Napoli, metal detector contro la «moda» del coltello a scuola
Napoli – Entrare in classe con un coltello in tasca non è più l'eccezione di un contesto degradato, ma una preoccupante consuetudine che sta scivolando verso la moda generazionale. Da Caivano ai Colli Aminei, il fenomeno delle armi bianche tra i banchi sta spingendo le istituzioni napoletane a una risposta senza precedenti, sospesa tra il…
Napoli, sequestrati oltre 150mila prodotti scolastici illegali
Napoli - Un'operazione su vasta scala della Guardia di Finanza di Napoli ha portato al sequestro di oltre 150 mila prodotti contraffatti o non conformi, molti dei quali destinati all'imminente rientro a scuola. Il bilancio del blitz, che ha interessato tutta la provincia, è pesante: 27 persone sono state segnalate alle autorità competenti, tra denunce penali e sanzioni amministrative.
L'intervento dei "Baschi Verdi" si è concentrato principalmente su articoli per bambini e ragazzi, come parte di un piano mirato a contrastare la vendita di prodotti insicuri all'inizio dell'anno scolastico. Tra i beni sequestrati, oltre 92 mila sono articoli di cancelleria e prodotti scolastici che avrebbero potuto rappresentare un pericolo per la salute dei più giovani. Un singolo operatore commerciale è stato denunciato dopo che i finanzieri hanno rinvenuto nel suo negozio, nell'area cittadina, circa 63 mila tra prodotti scolastici e giocattoli con la marcatura CE non conforme, un marchio che dovrebbe garantire la sicurezza e la conformità alle normative europee.
REDAZIONE






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