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A novembre aumentano i beneficiari del Reddito di cittadinanza: sono 2,8 milioni

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A novembre aumentano i beneficiari del Reddito di cittadinanza: sono 2,8 milioni

Nel mese di novembre 2020, con le riattivazioni dei nuclei che avevano terminato il primo ciclo del reddito di cittadinanza a settembre, aumenta nuovamente il numero dei nuclei familiari beneficiari di Reddito/Pensione di Cittadinanza, che raggiunge così il valore di 1,2 milioni, per un totale di 2,8 milioni di persone coinvolte e un importo medio mensile di 524 euro. Lo ha reso noto l’Inps. Al 98% di coloro che hanno presentato domanda di rinnovo è stata nuovamente erogata la prestazione nel mese di novembre 2020. Nel 61% dei casi si tratta di nuclei senza la presenza di minori e il 74% dei nuclei presenta al massimo tre componenti.

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Per quanto riguarda il Reddito di Emergenza, i nuclei percettori di almeno una mensilità della prestazione ai sensi del dl 34/2020 art. 82, che prevede erogazioni per due mesi, risultano pari a 292mila con 702mila persone coinvolte e un importo medio mensile di 559 euro; sono invece 253mila i nuclei beneficiari del Reddito di Emergenza disciplinato dal dl 104/2020 art. 23, con 581mila persone coinvolte e un importo medio pari a 550 euro. Il dl 104/2020 art. 23 prevedeva inizialmente l’erogazione di una sola mensilità, con il dl 137/2020 art. 14, comma 1, sono state aggiunte atre due mensilità, quella di novembre e quella di dicembre.



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Cronaca Nera

Ex pentito di Salerno ucciso ad Ascoli: fermato anche un 17enne

Il minore è il nipote Petre Lambru, il rumeno di 57 anni arrestato venerdi’ notte ad Ascoli Piceno con l’accusa di aver ucciso Franco Lettieri,

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Ex pentito di Salerno ucciso ad Ascoli: fermato anche un 17enne.

La Procura per i Minori di Ancona ha indagato per omicidio volontario il nipote 17enne di Petre Lambru, il rumeno di 57 anni arrestato venerdi’ notte ad Ascoli Piceno con l’accusa di aver ucciso Franco Lettieri, 56enne salernitano, ex pentito di camorra che risiedeva nella citta’ marchigiana. Il reato di concorso in omicidio volontario e’ contestato ora allo zio (dalla Procura di Ascoli) e al nipote per il quale la magistratura ha disposto il fermo. L’uccisione del 56enne, secondo le prime indagini, non sarebbe dunque connesso al suo passato di collaboratore di giustizia.

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Il 17enne, con il quale il 56enne avrebbe avuto un litigio prima di essere ucciso, si e’ presentato stamattina presso la caserma del comando provinciale dei carabinieri di Ascoli e ha fatto dichiarazioni importanti riguardo A quanto accaduto la sera di venerdi’ 15 gennaio nel centro storico di Ascoli. Al termine il ragazzo e’ stato trasferito in una casa protetta. Domani mattina e’ intanto in programma l’udienza di convalida dell’arresto di Petre Lambru che nega ad aver materialmente compiuto lui l’omicidio di Lettieri. Proprio la vittima, prima di morire, ha telefonato al 112 rivelando chi lo aveva accoltellato.

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