Seguici sui Social

Italia

Il Regno Unito approva l’uso del vaccino AstraZeneca

PUBBLICITA

Pubblicato

il


Il Regno Unito approva l’uso del vaccino AstraZeneca. Ordinate 100 milioni di dosi.

Il vaccino contro il coronavirus progettato dagli scienziati dell’Università di Oxford è stato approvato per l’uso nel Regno Unito. Lo afferma la Bbc, spiegando che si tratta di un importante punto di svolta che porterà a una massiccia espansione della campagna di immunizzazione del Paese. Il Regno Unito ha ordinato 100 milioni di dosi dal produttore AstraZeneca, sufficienti per vaccinare 50 milioni di persone. L’approvazione, da parte dell’ente regolatore britannico, significa che il vaccino è sia sicuro che efficace. Il vaccino Oxford-AstraZeneca è stato progettato nei primi mesi del 2020, testato sul primo volontario ad aprile e da allora è stato sottoposto a studi clinici su larga scala che hanno coinvolto migliaia di persone.

Il vaccino è stato sviluppato a un ritmo che sarebbe stato impensabile prima della pandemia. È il secondo ad essere approvato nel Regno Unito dopo quello prodotto da Pfizer-BioNTech. Più di 600.000 persone nel Regno Unito sono state vaccinate da quando Margaret Keenan è diventata la prima al mondo a ricevere il vaccino dopo la sperimentazione clinica. Ma il vaccino Oxford-AstraZeneca, secondo le autorità locali, porterà a un aumento significativo della vaccinazione poiché è economico e facile da produrre in serie.

LEGGI ANCHE  Covid, il tasso di positivita' sale al 10,7% in Italia: 17.246 casi e 522 morti

Questo vaccino fondamentalmente può essere conservato in un frigorifero standard, a differenza del vaccino Pfizer-BioNTech che necessita di una conservazione ultra fredda a -70°C. Dunque è considerato più facile da ottenere per case di cura e ambulatori medici. L’approvazione del nuovo vaccino arriva dopo che la Sanità Pubblica inglese ha affermato che il paese sta affrontando livelli di infezioni “senza precedenti” e funzionari sanitari del Galles, della Scozia e del sud dell’Inghilterra hanno espresso preoccupazione per la crescente pressione sul Servizio sanitario nazionale.



Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca Nera

Ex pentito di Salerno ucciso ad Ascoli: fermato anche un 17enne

Il minore è il nipote Petre Lambru, il rumeno di 57 anni arrestato venerdi’ notte ad Ascoli Piceno con l’accusa di aver ucciso Franco Lettieri,

Pubblicato

il

Ex pentito di Salerno ucciso ad Ascoli: fermato anche un 17enne.

La Procura per i Minori di Ancona ha indagato per omicidio volontario il nipote 17enne di Petre Lambru, il rumeno di 57 anni arrestato venerdi’ notte ad Ascoli Piceno con l’accusa di aver ucciso Franco Lettieri, 56enne salernitano, ex pentito di camorra che risiedeva nella citta’ marchigiana. Il reato di concorso in omicidio volontario e’ contestato ora allo zio (dalla Procura di Ascoli) e al nipote per il quale la magistratura ha disposto il fermo. L’uccisione del 56enne, secondo le prime indagini, non sarebbe dunque connesso al suo passato di collaboratore di giustizia.

LEGGI ANCHE  Vaccino, Mastella accusa: 'In ospedale a Benevento solo 30 siringhe... '

Il 17enne, con il quale il 56enne avrebbe avuto un litigio prima di essere ucciso, si e’ presentato stamattina presso la caserma del comando provinciale dei carabinieri di Ascoli e ha fatto dichiarazioni importanti riguardo A quanto accaduto la sera di venerdi’ 15 gennaio nel centro storico di Ascoli. Al termine il ragazzo e’ stato trasferito in una casa protetta. Domani mattina e’ intanto in programma l’udienza di convalida dell’arresto di Petre Lambru che nega ad aver materialmente compiuto lui l’omicidio di Lettieri. Proprio la vittima, prima di morire, ha telefonato al 112 rivelando chi lo aveva accoltellato.

Continua a leggere

Le Notizie più lette