A Napoli ‘scoppia’ la voglia di shopping.
Napoli si e’ riversata per le strade prima del lockdown nazionale per i giorni prefestivi e festivi. Dal lungomare al centro, dai bar della movida al Vomero, gli acquisti per il Natale e la voglia di aperitivo, anche solo ‘da asporto’, perche’ la Campania e’ zona arancione, combinati a una giornata di sole, hanno contributo a restituire il volto caotico a una citta’ fatta per lo piu’ di strade strette soprattutto nelle zone dello shopping e del lusso. Tanti i napoletani che sono stati in giro tra via Toledo e via Chiaia, o via Scarlatti al Vomero. La stragrande maggioranza con la mascherina.
Ressa anche tra il centro storico e il lungomare fino a Mergellina. File all’ingresso dei negozi delle grandi catene low cost dell’abbigliamento o in quelle della profumeria, mentre nelle boutique meno gente. Presi d’assalto i bar per i caffe’ e le friggitorie per lo street food. Molti esercizi commerciali hanno gia’ vetrofanie che pubblicizzano sconti o offerte speciali. Affari anche i negozi di biancheria da casa e casalinghi. Pochi i controlli anche perche’ mascherine, distanziamento nelle file e misurazione della temperatura all’ingresso dei locali commerciali sono obblighi nella maggior parte dei casi rispettati, ma il passaggio di pattuglie di forze dell’ordine e’ stato continuo.
Napoli- Serrande abbassate, strade silenziose e luci spente. Il Ferragosto, con la città che si svuota, è il momento ideale per chi cerca di colpire case e negozi incustoditi. Per questo il Comando provinciale dei Carabinieri di Napoli ha rafforzato i controlli, predisponendo un presidio capillare nei quartieri residenziali e nelle aree commerciali più esposte. Particolare attenzione al Vomero, dove pattuglie in uniforme e militari in borghese hanno sorvegliato per l’intera giornata le vie dello shopping, gli ingressi dei condomini, garage e cortili interni. Presidi anche nelle stazioni della metro e delle funicolari, con posti di controllo mobili sugli assi viari principali e passaggi frequenti nelle strade meno illuminate. L’operazione, mirata alla prevenzione dei reati predatori, ha previsto controlli su persone note per precedenti contro il patrimonio, verifiche su veicoli in sosta prolungata e ispezioni in box e cantine, spesso utilizzati come accessi secondari alle abitazioni. Il bilancio della notte e della mattinata parla di 132 persone identificate e 54 veicoli controllati. Due persone sono state denunciate per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, con relativo sequestro di arnesi da scasso. Sono state inoltre elevate 15 sanzioni per violazioni al Codice della strada. L’attività ha interessato anche Arenella, Chiaia, Posillipo, Fuorigrotta e il centro cittadino, coprendo sia il rientro serale dal litorale sia le ultime partenze per le vacanze. «Quando i portoni restano chiusi e le strade si svuotano – spiega il maggiore Sergio Vaira, comandante della Compagnia Napoli Vomero – aumentiamo la nostra presenza sul territorio. L’obiettivo è chiudere ogni varco a chi tenta di approfittarne e garantire tempi di intervento immediati alle segnalazioni. Il servizio continuerà per tutto il weekend, modulato sugli orari di rientro e con ulteriori passaggi nei punti sensibili». I Carabinieri ricordano alcune regole utili per evitare brutte sorprese: chiudere sempre a chiave serrature e accessi secondari, lasciare un recapito a un vicino di fiducia, segnalare al 112 movimenti sospetti, installare luci temporizzate o sensori nei cortili e negli androni. Ai commercianti viene raccomandato di svuotare i fondi cassa, alzare la soglia d’allarme e proteggere le merci esposte. E un ultimo avvertimento: evitare di pubblicare in tempo reale foto e informazioni sui social relative alle vacanze. Potrebbero diventare un invito per i ladri. I controlli, assicurano dall’Arma, proseguiranno anche nelle prossime ore.
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