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Cronaca Napoli

Zona rossa, Borrelli (Europa Verde): “Ogni giorno decine di segnalazioni di assembramenti e regole violate. Servono più controlli”

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zona rossa,borrelli


, (Europa Verde): “Ogni giorno decine si segnalazioni di assembramenti e regole violate. Servono più

“Nella prima settimana di ci sono arrivate, ogni giorno, decine di segnalazioni di assembramenti e restrizioni violate. Tante attività sono aperte e questo, purtroppo, consente a tantissime persone di uscire di casa anche per motivi non necessari. Registriamo che non si respira affatto un’aria di lockdown, e questo rischia di condannarci tutti. In molti non sentono l’obbligo di dover stare dentro casa, o la paura del contagio, nè, banalmente parlando, il timore di una multa. Se continuiamo a stare per strada senza ragione, a non rispettare le regole, i contagi non diminuiranno. Serve responsabilità da parte dei cittadini, ma soprattutto è evidente che urgono più , serrati e continui. Chi viene trovato in strada senza valide ragioni va fermato e multato. Abbiamo deciso di inviare una nota alle prefetture campane per chiedere che vengano implementati gli uomini delle forze dell’ordine in giro per le strade”. Lo ha detto Francesco Emilio , consigliere regionale di Europa Verde.

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Coronavirus

Vaccino anti Covid, FIMMG Campania: ‘Si parta dai medici di famiglia’

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Vaccino medici di famiglia

Vaccino anti Covid, FIMMG Campania: “Si parta dai medici di famiglia. Non accetteremo che si giochi nuovamente con le nostre vite”.

“I medici di famiglia sono i più esposti al rischio di un contagio da Covid, la vaccinazione inizi proprio dai nostri studi”. Arriva dalla FIMMG, per voce di Vincenzo Schiavo, Luigi Sparano e Corrado Calamaro, l’appello alle Istituzioni per definire i criteri di avvio delle vaccinazioni anti Covid. Un appello che suona come un monito a non ripetere ciò che è stato fatto nel corso della prima ondata, con i medici di famiglia “discriminati” rispetto al resto del personale sanitario impegnato negli ospedali. “Non accetteremo che si giochi ancora con la nostra salute e la nostra vita – dice Sparano -, nel corso del primo lockdown ci siamo trovati a dover elemosinare Dispositivi di protezione individuale e alla fine ce li siamo dovuti procurare da noi. Stavolta, con i vaccini, non potrà andare nello stesso modo. Se necessario ci faremo sentire anche con estrema forza”.

Il timore è che quando le prime dosi saranno disponibili non si guardi, nonostante l’invito del commissario Domenico Arcuri, a quanti sono in prima linea sul territorio. “I medici di famiglia – ricorda Corrado Calamaro – sono i più esposti al contagio, e non a caso sono la categoria che conta il maggior numero di vittime”. A conti fatti, la medicina generale è quella che più di tutte è a contatto con l’utenza. E, come spiega Vincenzo Schiavo, ogni paziente è potenzialmente un asintomatico. “Il rischio – conclude Schiavo – è di far circolare il virus negli studi medici, trasformandoci ancora una volta in veicoli di trasmissione del contagio. Per questo vaccinare per primi i medici di famiglia è un imperativo, l’unico modo di tenere in piedi la medicina del territorio e garantire le cure anche ai più fragili”.

 

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Cronaca

Da Napoli a Roma per riscuotere un debito: accoltellato. Arrestato l’aggressore

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Da Napoli a Roma per riscuotere un debito: accoltellato
foto di repertorio

Da Napoli a Roma per riscuotere un debito: accoltellato. Arrestato l’aggressore.

Un 60enne originario della provincia di Potenza, ma da tempo residente a Roma, incensurato, è stato arrestato nella notte, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante con l’accusa di lesioni personali aggravate. L’uomo, gestore di un B&B di via Luzzatti, ha avuto una furiosa discussione con il titolare dell’attività ricettiva – un 55enne di Napoli – che era appositamente arrivato nella Capitale accompagnato dal figlio 24enne per risolvere un debito,  contratto dal 60enne per fronteggiare delle improvvise spese di gestione del B&B, e mai saldato.

La discussione è degenerata in lite, nel corso della quale il gestore ha afferrato un paio di forbici e ha colpito il suo antagonista. All’arrivo dei sanitari del “118”, la vittima ha, dapprima, riferito di essere stato accoltellato da una persona presente nella struttura ricettiva, poi, considerata la delicata situazione, ha ritrattato la versione e, d’accordo con il suo antagonista, ha detto di essere caduto dalle scale. Nel frattempo, il 55enne è stato trasportato all’ospedale “San Giovanni Addolorata” dove gli sono state diagnosticate ferite da taglio non profonde al torace, a un braccio e al volto, ottenendo una prognosi di 15 giorni.

Il personale del “118” ha immediatamente contattato i Carabinieri: i militari, arrivati sul posto insieme alla Sezione Rilievi dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci, hanno messo alle strette i protagonisti della vicenda che, dopo svariati tentativi di depistaggio, hanno raccontato la vera dinamica dei fatti, facendo ritrovare anche l’arma da taglio – una paio di forbici – con cui il 60enne aveva colpito il proprietario del B&B, nascoste nel cortile prima dell’arrivo degli operatori sanitari e dei militari. Alla fine, il gestore del B&B è stato arrestato, mentre padre e figlio sono stati sanzionati per aver violato le norme di contenimento della diffusione del Covid-19, essendosi spostati da una regione classificata “Rossa” a una “Gialla” senza giustificato motivo.

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