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Calcio Napoli

Super Ibra e il Milan affondano il Napoli

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Una doppietta di Zlatan Ibrahimovic permette al Milan di espugnare il San Paolo nel successo per 3-1 sul Napoli nel posticipo dell’ottava giornata di Serie A.

Una doppietta di un instancabile Ibrahimovic e il sigillo di Hauge lanciano nuovamente il Milan in vetta alla classifica, grazie al successo in casa del Napoli per 3-1. Una vittoria firmata per gran parte proprio dallo svedese, che risponde a Ronaldo riprendendosi anche il primo posto della classifica marcatori a quota 10 centri. Terzo ko stagionale e secondo di fila al San Paolo (non basta Mertens) per la squadra di Gattuso, che alla prossima ospitera’ anche una Roma in gran forma. Il match e’ aperto e godibile sin dalle prime battute, seppur di grandissime occasioni non ne arrivino almeno fino al 20′, minuto esatto in cui Ibrahimovic s’inventa il gol del vantaggio rossonero: sul cross pennellato di Theo Hernandez, lo svedese anticipa Koulibaly e di testa la mette all’angolino dove Meret non puo’ arrivare.

I partenopei reagiscono prepotentemente e al 27′ vanno per un paio di volte in pochi istanti vicinissimi al pareggio, prima con Mertens (respinto bene da Donnarumma), poi con Di Lorenzo che colpisce una clamorosa traversa in mischia da due passi, graziando gli ospiti. Gli azzurri tentano di spingere anche nella ripresa, ma al 54′ per il Milan sale ancora una volta in cattedra Ibrahimovic, che di ginocchio appoggia in rete lo 0-2 su assist di Rebic. Il Napoli non ci sta e neanche una decina di minuti piu’ tardi trova il lampo per riaprire il discorso con Mertens, poco dopo pero’ Bakayoko rimedia un’espulsione (doppio giallo) lasciando la squadra di Gattuso in inferiorita’ numerica. Sotto di un gol e di un uomo i padroni di casa non ne vogliono comunque sapere di mollare, ma la squadra di Pioli e’ brava e attenta a non concedere altri spazi pericolosi. Nel finale ci pensa Hauge, al primo sigillo in Serie A, a chiudere i conti sul 3-1 per il Milan

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Calcio Napoli

Meret: ‘E’ bello essere un calciatore del Napoli’

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Il portiere del Napoli, Alex Meret ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

“Spero in un 20121 più positivo come squadra e il ritorno dei tifosi allo stadio molto importanti per noi, continuità non guasterebbe. Sono contento del percorso che sto facendo. Il gol Babayoko a Udine è stato importantissimo perché ci ha permesso di ritrovare la vittoria e per ripartire al meglio in campionato e trovare la continuità. Aver perso calciatori importanti per un periodo è stato sicuramente un danno ma ora li stiamo recuperando e andiamo avanti. Non esistono gare facili in Italia e anche contro l’Empoli abbiamo creato tanto, loro hanno trovato due bellissimi gol. Sul primo ero coperto dai miei compagni. Certi i miracoli si possono fare sempre”.

L’estremo difensore del Napoli intervistato dal direttore Walter De Maggio ha anche parlato del pranzo di ieri di tutta la squadra in un ristorante di Ercolano.  “E’ stata una bella occasione- ha detto- per stare insieme e da oggi abbiamo subito ripreso a lavorare. E’ un momento complicato e adattarci alla situazione che stiamo vivendo perché non non c’è molto tempo per recuperare e preparare al meglio la gara successiva. Contro la Fiorentina faremo sempre il nostro gioco anche se ha calciatori di qualità. Nella fase offensiva- ha spiegato Meret- dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Involuzione dopo la sconfitta con l’Inter? E’ stata immeritata, abbiamo fatto una grande partita così come contro lo Spezia.  Contro la Juventus sarà una grandissima sfida, ma noi daremo di tutto per dare un’altra gioia ai nostri tifosi. Vincere con continuità ti dà molta fiducia e noi la dobbiamo ritrovare dopo le ultime gare. Giocare senza pubblico è molto triste e non avere i tifosi allo stadio fa un effetto negativo. Speriamo che tornino presto. L’affetto dei tifosi del Napoli è particolare- ha concluso- e fa grande piacere ed è bello essere un calciatore del Napoli. Le critiche? Bisogna vivere le situazioni belle e brutte con equilibrio e concentrarsi sul lavoro. Italia? Ha fatto molto bene negli ultimi due anni e agli Europei possiamo dire la nostra”.

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