Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


I fatti del giorno

Neonato morto alla nascita, la clinica Sanatrix: ‘Mai disposto lo stop al parto’

Pubblicato

il

clinica sanatrix,Mai disposto lo stop al parto


Neonato morto alla nascita, la clinica Sanatrix: ‘Mai disposto lo stop al parto’.

 

“Nessun primario, medico, ne’ tantomeno il direttore sanitario della clinica Sanatrix, ha mai dato nessuna disposizione per fermare o ritardare alcun parto se non urgente. Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto ma occorre ristabilire la verita’ dei fatti per non aggiungere dolore ad altro dolore”. Lo sottolinea, in una nota, la direzione della clinica Sanatrix di Napoli. “Rispetto a quanto accaduto la notte scorsa – continua la nota – e’ doveroso precisare che la partoriente e’ stata sottoposta non solo a tampone per SARV-COV2 ma all’ingresso in pronto soccorso anche a test sierologico che in circa 10 minuti ha dato un risultato negativo. Tale protocollo e’ previsto proprio per poter gestire l’emergenze in attesa degli esiti del tampone molecolare che richiedono piu’ tempo”.

TIPOTREBBE INTERESSARE ANCHE: Neonato muore nella clinica a Napoli e i familiari danneggiano la struttura

“Con l’esito negativo del test sierologico sulla Signora, qualsiasi emergenza poteva essere gestita dai medici curanti, – spiega la direzione della Sanatrix – senza alcuna limitazione da parte del Primario o del Direttore Sanitario, non potendo mai immaginare di ritardare una urgenza medica o chirurgica. Sia il Primario del reparto di Ginecologia, sia il Direttore Sanitario, vista l’ora in cui si sono svolti i fatti, non erano presenti nella struttura ne’ tantomeno hanno impartito ordini ostativi al parto, visto che sono stati informati solo dopo l’evento, come e’ facilmente ricostruibile dal magistrato prontamente intervenuto”.

“Il personale medico, paramedico, infermieristico e di sicurezza della Clinica Sanatrix – viene evidenziato nel comunicato della nota clinica partenopea – sono ben consci dell’accaduto e pronti a ricostruire la verita’ dei fatti, smentendo l’inverosimile e fuorviante ricostruzione dei fatti apparse sui social. Ogni altra ricostruzione dei fatti e’ pura speculazione su una tragedia che non merita ulteriore dolore, se non altro per rispetto ad una famiglia la cui sofferenza non e’ neanche lontanamente immaginabile”. “La direzione della Clinica Sanatrix – conclude la nota – dichiara la piena fiducia nell’operato della magistratura, auspicando una rapida ricerca della verita’ che possa ristabilire la dignita’ professionale del Primario, delle ostetriche e degli altri operatori ingiustamente coinvolti”.

Continua a leggere
Pubblicità

I fatti del giorno

Napoli: interrotta festa abusiva in hotel, 19 persone sanzionate

Pubblicato

il

Napoli,festa abusiva
foto di repertorio

Napoli: interrotta festa abusiva in hotel, 19 persone sanzionate.

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria – Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti presso una struttura alberghiera di corso Umberto per la segnalazione di una festa con musica ad alto volume e la presenza di numerose persone.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno appreso dall’addetto alla reception che si stava svolgendo una festa privata organizzata da alcuni ragazzi.

In effetti, nell’area comune della struttura, adibita a discoteca, vi erano diversi giovani intenti a ballare, tutti assembrati e privi della mascherina; alcuni di essi si sono allontanati mentre altri 18, napoletani tra i 19 e i 34 anni, sono stati identificati e sanzionati, insieme all’addetto della reception, per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Continua a leggere

I fatti del giorno

Napoli, il figlio spaccia: la mamma chiama i carabinieri e lo fa arrestare

Pubblicato

il

Napoli,figlio spaccia mamma fa arrestare

Napoli, il figlio spaccia: la mamma chiama i carabinieri e lo fa arrestare.

I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio e minaccia aggravata Gennaro Testa, 36enne di San Giovanni a Teduccio e già noto alle forze dell’ordine.

Ad allertare il 112 la madre, contraria alla sua attività di spaccio. Non era la prima volta che discutevano per questo motivo ma in questa occasione Testa, stufo delle lamentele della donna, l’aveva minacciata puntandole contro un grosso cacciavite.Quando i carabinieri sono arrivati Testa ha provato a liberarsi di un bilancino di precisione, lanciandolo dalla finestra. Nell’abitazione rinvenuti e sequestrati 8 grammi circa di cocaina e 0,59 di hashish, oltre a materiale vario per il confezionamento delle dosi.

In manette, il 36enne è stato rinchiuso in camera di sicurezza in attesa di giudizio.

Continua a leggere

Le Notizie più lette